Gattuso sta già aspettando il Barça: scelta la strategia per fermare Messi

Ingiustamente affrettati erano stati i giudizi sul lavoro di Gattuso dopo la sconfitta contro il Lecce. Era stato tradito dai suoi stessi alleati
18.02.2020 07:44 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Gattuso sta già aspettando il Barça: scelta la strategia per fermare Messi

Ingiustamente affrettati erano stati i giudizi sul lavoro di Gattuso dopo la sconfitta contro il Lecce. Era stato tradito dai suoi stessi alleati, il tecnico del Napoli, che sta corteggiando con successo un'idea di calcio apprezzata dai suoi interpreti. Da qualche settimana è partita la preparazione alla doppia sfida di Champions contro il Barcellona. Il Napoli sa già come dovrà affrontarla: con due linee a protezione di Ospina, con Mertens unica punta chiamato a sacrificarsi per gestire palle preziose, coi centrocampisti stretti, a ridosso della difesa, per impedire a Messi e compagni quel giro palla fluido tipico della squadra spagnola.

Il 4-5-1, secondo Gattuso, è il modulo perfetto per non esporsi alla goleada che qualcuno immaginava fino a pochi mesi fa. Non è solo uno schieramento difensivo ma anche l'unico possibile per sognare di restare vivi contro una squadra che, crisi a parte, divora gli avversari imponendogli ritmo e gioco, costringendoli a correre spesso a vuoto, stancandosi senza poter farlo col pallone tra i piedi. Meglio restare compatti, in attesa, piuttosto che esporsi. Il Napoli lo ha già fatto con l'Inter, s'è ripetuto col Cagliari, si ripeterà col Brescia. Ovvio che contro altri avversari sia anche più facile ripartire con qualità per rendersi pericolosi. Ma oggi Gattuso, che ha ereditato una squadra che da anni era abituata a fare la partita, sta allenando i suoi ad un atteggiamento inedito. Meno spettacolare ma ugualmente efficace. Anzi, finalmente efficace: il Napoli è tornato a fare punti. Non accadeva da tempo.