Il Diario di Minervini - Le mascherine di Bugs Bunny, ADL ha 'cacciato i soldi', la bomba biologica e Lotito che pretende un titolo insignificante

28.03.2020 19:00 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Diario di Minervini - Le mascherine di Bugs Bunny, ADL ha 'cacciato i soldi', la bomba biologica e Lotito che pretende un titolo insignificante

Giorno 27 senza Napoli: 29 febbraio l’ultima partita del Napoli, poi tutto quello che è noto. Giorni che si assomigliano, giorni che si confondono, ore che si appesantiscono con le brutte notizie che arrivano da chi è in prima linea a combattere il nemico invisibile. 

Un’altra settimana passata in isolamento, con il mondo che prova ad immaginare che volto avrà alla fine di tutto questo. Guardare oltre, provare a contenere, stimolare ammortizzatori sociali per evitare che il presente si trasformi in un quadro ancora più distorto di quanto appare oggi.

Ed il calcio che fa? Come si muove? In che modo pensa di andare oltre a questa crisi? Dove serviva coesione, spuntano fratture che resteranno forse indelebili nell’immaginario collettivo. Sarà populismo, ma è chiaro che la questione stipendi ad oggi appare stucchevole. C’è un sistema da preservare, categorie meno laccate d’oro da tutelare, lavoratori collaterale alle case platinate dei calciatori di serie A che meritano rispetto. Avviare ora contenziosi, è atto irresponsabile quando invece bisognerebbe assumere la consapevolezza che si era andati troppo oltre e che, per chi guadagna cifre da capogiro, rinunciare ad un 30% o più dello stipendio non sarebbe dramma epocale. 

I calciatori litigano con i dirigenti, i dirigenti litigano con i dirigenti, i politici devono sorbirsi le richieste di aiuto dei dirigenti con l’Italia che tra poco faticherà a comprare il pane al supermercato. Insomma, il disastrato scenario assume contorni macabri e surreale. La distopica evoluzione di un mondo che mai avresti immaginato così, che prova a vivere da un pianeta differente ciò che invece accade nel paese reale. Così, c’è Claudio Lotito che si improvvisa esperto di pandemie e spinge per tornare a giocare il prima possibile, perché crede che questo che sia l’anno buono. Ma l’anno buono per cosa? Per festeggiare uno scudetto insignificante? Chi se ne ricorderà? Chi avrà voglia di festeggiarlo? Si faccia tutti un passo indietro, provando magari a prendere la rincorsa per rilanciare il sistema con nuove idee e rinnovata percezione che non si potrà più fare il passo più lungo della gamba.

Aurelio ha cacciato i soldi. Il tormentone del mercato applicato al Covid-19. La notizia più bella di casa Napoli è sicuramente la donazione, preannunciata dal dott. Ascierto, che Aurelio De Laurentiis ha fatto per arginare l’emergenza attraverso denaro contante che servirà per reperire le attrezzature necessarie ad allestire nuovi posti letto in terapia intensiva e sub-intensiva: ventilatori polmonari, caschi e tubi endotracheali. Burbero il patron del Napoli, ha preferito agire in silenzio. Così cinematografico quando si tratta di pallone, altrettanto discreto nelle opere di beneficenza che lo vedono protagonista. Come sempre il patron non è bravo a raccontarsi, ad andare alla ricerca di consensi sfruttando situazioni drammatiche come quella che stiamo vivendo. Però, almeno per una volta, anche chi è contrario da sempre al suo operato calcistico si è ritrovato a dirgli grazie.

La bomba biologica. L’ammissione di Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, fa rabbrividire e dovrebbe scuote chi invece si ostina a sentirsi esente da colpe. È il caso del presidente della UEFA Aleksandar Ceferin, che ha dichiarato: “Ho sentito un critica idiota per l'andata a Milano. Il 19 febbraio nessuno sapeva che la Lombardia sarebbe stata il centro dell’epidemia”.  Detto che si avvertiva già la crescente dimensione del problema, Ceferin dovrebbe rispondere allora della scelta di far giocare l’11 marzo Liverpool-Atletico Madrid su cui Carlo Ancelotti ha rivelato:  "L'altro giorno ho sentito Klopp mi ha detto che far giocare la partita in quelle condizioni è stato un atto criminale. Penso che avesse ragione”. Possibile che Ceferin non debba rispondere di queste scelte?

A scandire queste giornate le notizie che arrivano dal tg e le conferenze stampa dei vari leader politici. Dai ritardi del premier Conte alle uscite ormai iconiche del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. 'Ci hanno mandato le mascherine che servono per travestirsi da Bugs Bunny. Sono ottime, ma per pulirsi gli occhiali’ ha attaccato nell’ultima diretta che sui social è stata vista da un milione di persone. De Luca è diventato virale con la 'Setta del godimento perpetuo’ ed altre frasi ben presto cavalcate dai vari social. Quello che conta, però, è che il messaggio di una Campania che deve ancora superare la provare più dura sia arrivata forte e chiaro a destinazione.  Che sia una settimana decisiva: per quantificare gli effetti delle misure prese, per far arrivare gli aiuti necessaria a tutti quelli costretti a stare in casa e senza poter lavorare in queste settimane.