Barça, possesso sterile (74% senza segnare) ed il neo-tecnico Setien fa già discutere

In Catalogna si parla di crisi Barcellona, dopo l'esonero di Ernesto Valverde e l'impatto così così avuto da Quique Setien.
27.01.2020 19:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
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Barça, possesso sterile (74% senza segnare) ed il neo-tecnico Setien fa già discutere

In Catalogna si parla di crisi Barcellona, dopo l'esonero di Ernesto Valverde e l'impatto così così avuto da Quique Setien. Il k.o. di sabato contro il Barcellona pesa perché vale la perdita della testa della classifica e perché ha fatto riafforare brutti ricordi ai tifosi catalani e, soprattutto, ha inasprito le critiche verso una squadra che era già finito nell'occhio del ciclone. Il Corriere della Sera nella sua edizione di oggi si domanda perché ci sia stato il cambio di allenatore e spiega:

"La motivazione addotta da Bartomeu nel giorno della presentazione del cruyffista Quique Setien al posto del troppo normale Ernesto Valverde non regge già più: «I risultati erano molto buoni ma la dinamica è migliorabile» aveva spiegato convinto il presidente. Invece non è migliorato un bel niente, anzi è peggiorata, la dinamica: ieri il Real Madrid ha vinto a Valladolid e ora è in testa da solo, a più 3. Vero che non finisce qui, vero che la stagione è lunga, vero che i catalani sono in corsa anche in Copa del Rey e in Champions, ma queste prime tre partite del nuovo corso hanno gettato nello sconforto i tifosi culé, che temono seriamente un contraccolpo.

Se il piano di Bartomeu e del suo braccio destro Abidal era una rapida restaurazione dell’ortodossia calcistica, quel fùtbol tutto spettacolo e palla a terra che è l’essenza stessa dell’ideologia barcelonista, per ora si è ben lontani dal realizzarlo: gli 867 passaggi contro i 297 del Valencia, per una percentuale di possesso palla di 74% a 26%, dicono che il tiki-taka di guardioliana memoria è solo nelle intenzioni, è solo titic-titoc, come diciamo in Italia di quelle squadre che si passano la palla perché non sanno cosa fare".