C'è un calciatore che sta cominciando a brillare con Gattuso (non è Milik)

Milik segnava prima e segna anche adesso: dieci gol in stagione, sette nelle ultime sette di campionato. Il cambio d'allenatore lo ha sfiorato appena
07.01.2020 08:00 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
C'è un calciatore che sta cominciando a brillare con Gattuso (non è Milik)

Milik segnava prima e segna anche adesso: dieci gol in stagione, sette nelle ultime sette di campionato. Il cambio d'allenatore lo ha sfiorato appena. Ma sembra essere rinato o semplicemente s'è svegliato Piotr Zielinski, che aveva segnato a Udine il suo primo gol e con Gattuso ha ritrovato ispirazione, fiducia e, ovviamente, il ruolo. Nel 4-3-3 fa la mezzala e basta, non il finto esterno (a sinistra) o il finto regista, semplicemente il vero interno, ruolo che conosce a memoria. Gliel'ha donato Sarri ad Empoli (quando era trequartista) e gliel'ha restituito Gattuso a Napoli. 

Zielinski è una luce che brilla ad intermittenza ma almeno indica una strada: palla al piede è tra i più ispirati, se n'è accorto anche l'Inter che ha avuto difficoltà a fermarlo. Dal suo destro è nato il gol di Milik, sua l'apertura panoramica per Callejon, sue altre iniziative che hanno prodotto potenziali pericoli, come la prima per Insigne che ha sbagliato lo stop. Il polacco ha danzato sulla sfera tra le linee, s'è proposto e lo ha fatto ripetutamente, sempre nel vivo del gioco e raramente ai margini della partita. Prima si nascondeva limitandosi al compitino, ora cerca, osa, inventa, ovviamente sbaglia ma solo perché ci prova, tenta sempre la giocata che gli appartiene. Con due piedi simili è sempre sbagliato risparmiarsi. Sono piccoli indizi, in attesa di conferme: Zielinski, lentamente, sta tornando. Nel suo stile. Trotterellando sulla stagione.