TN - La lavagna tattica di Del Genio: "Fiorentina prudente per colpire coi velocisti, Napoli aggredirà nella metà campo avversaria, ma con baricentro non alto. La posizione mobile di Zielu un'arma per Ancelotti. Su Albiol..."

Paolo Del Genio, giornalista e radiocronista, in diretta ogni giorno dalle 18 su Kiss Kiss Napoli e dalle 20 su Telecaprisport
09.02.2019 07:40 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
TN - La lavagna tattica di Del Genio: "Fiorentina prudente per colpire coi velocisti, Napoli aggredirà nella metà campo avversaria, ma con baricentro non alto. La posizione mobile di Zielu un'arma per Ancelotti. Su Albiol..."

"Credo che il Napoli proverà a controllare la gara, gestirla in mezzo al campo. Ci sarà un gran possesso palla, chiaramente di marca ancellottiana, ossia molto verticale". E' così che Paolo Del Genio, noto giornalista, effettua insieme a noi la lavagna tattica di Fiorentina-Napoli, match in programma oggi pomeriggio. Torna il consueto appuntamento settimanale di Tuttonapoli.net improntato sulla tattica, il collega prosegue così la sua analisi: "La Fiorentina invece farà una gara prudente, cercando di sfruttare le proprie caratteristiche. La formazione viola è composta da tanti velocisti, come Mirallas e Chiesa, ma soprattutto Muriel. Vedremo chi giocherà, ma tutti attaccano la profondità".

Quale potrebbe essere la chiave tattica? "Il Napoli dovrà provare a farla da padrone in campo, ma con oculatezza, per non lasciare troppo spazio alle spalle della linea difensiva. Dovrà provare a tenere un baricentro non bassissimo, ma nemmeno altissimo. Non basso come l'ha tenuto con la Lazio, quando penso ci sia stato il baricentro più basso della stagione a causa dell'assenza di Koulibaly. Con quest'ultimo puoi permetterti di stare qualche metro più alto".

Di fatto non è da escludere una Fiorentina molto difensiva nel match di oggi. "Il Napoli dovrà avere la volontà di costringerli nella propria metà campo. Pioli proverà ad ispirarsi a Gattuso e quanto da lui fatto nel match contro il Napoli con il suo Milan. Non solo i tre centrocampisti, ma anche i due esterni parteciperanno alla fase difensiva con la loro gamba, facendo entrambe le fasi. Si metteranno molto vicini ai centrocampisti e l'intera linea si piazzerà a pochi metri dai difensori. Sarà una squadra abbastanza difensiva, proverà a giocare di rimessa, per questo il Napoli dovrà comunque fare attenzione".

Il Napoli disporrà di un uomo in meno in mezzo al campo e potrebbe soffrire con il contro-pressing della Fiorentina, che spesso piazza una delle mezzali in posizione più avanzate per cercare di recuperare immediatamente il possesso una volta persa palla. Lì dovrà essere bravo Zielinski, con la sua posizione più accentrata. "La posizione di Zielinski, se sarà confermata quella sulla sinistra, è da esterno solo nella fase di non possesso. In fase di possesso si piazza al centro e questo permette al Napoli di non perdere l'uomo in mezzo al campo nel momento in cui dovesse passare il possesso alla Fiorentina. Zielinski stringe sempre la sua posizione, per cui non c'è inferiorità. Anche perché spesso c'è Mario Rui in quella posizione. Ma lo stesso Insigne, ad esempio, spesso viene incontro al pallone e comunque si ritrova da quelle parti per tentare subito la riconquista".

Perso Albiol per un paio di partite, oggi certamente ci sarà Maksimovic dal primo minuto. Cosa cambia? "Non molto. Speriamo che Albiol recuperi presto, ma per fortuna c'è il ritorno di Chiriches e non va dimenticato Luperto. Quest'ultimo è rimasto proprio per dare una garanzia numerica ad Ancelotti. Con Maksimovic in campo non cambia proprio niente. L'unica cosa che cambia nella difesa del Napoli dipende dalla presenza o dall'assenza di Koulibaly. Quest'ultimo ha cose uniche rispetto agli altri e non può essere rimpiazzato, ma Albiol ha un suo alter-ego in Maksimovic, che dovrà cercare di fare le stesse cose del 'titolare'".