Ancelotti, il prep. Mauri a TN: "Basta recuperi lampo! Alcuni calciatori a 30 anni hanno ginocchia da ottantenni"

Nel corso della sua intervista ai microfoni di Tuttonapoli, lo storico preparatore fisico di Carlo Ancelotti, Giovanni Mauri, ha parlato delle metodologie di lavoro del tecnico azzurro
01.01.2019 08:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 16185 volte
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Ancelotti, il prep. Mauri a TN: "Basta recuperi lampo! Alcuni calciatori a 30 anni hanno ginocchia da ottantenni"

Nel corso della sua intervista ai microfoni di Tuttonapoli, lo storico preparatore fisico di Carlo Ancelotti, Giovanni Mauri, ha parlato delle metodologie di lavoro del tecnico azzurro:

Negli ultimi anni sono sempre più frequenti infortuni gravissimi alle ginocchia. Da cosa dipende? “I motivi sono molteplici. Innanzitutto, la calzatura del calciatore è ‘ignorante’, anche se negli ultimi anni è migliorata molto, necessita ulteriore studio sui suoi tacchetti, sulle suole. Rivedo quelle che utilizzavo io quando giocavo in Serie C e mi rendo conto dei rischi che correvamo. Nella casistica del crociato subentrano le scarpe, i terreni, i disequilibri muscolari, le cattive flessibilità articolari… So di cosa parlo perché io stesso, nel 1980, durante una partita di Coppa Italia mi infortunai al menisco interno, al collaterale mediale e al crociato anteriore. La mia carriera durò poco, in seguito: non c’erano le tecniche sviluppate oggi, grazie alle quali un calciatore può tornare in campo dopo 7-8 mesi”.

Anche meno, ormai c’è la moda dei cosiddetti ‘recuperi lampo’. “Alla quale sono assolutamente contrario. Deve essere il ginocchio a dirti quando ricominciare. C’è questa moda, invece, che fa iniziare la riabilitazione a tre giorni dall’operazione. Un calciatore per recuperare non il prima possibile, ma il meglio possibile, deve farlo con calma, aspettare che sia il suo ginocchio a ‘parlargli’. Il nostro staff è stato l’unico a mettere in campo un giocatore di 41 anni e uno di 40, Paolo Maldini e Alessandro Costacurta: un risultato possibile solo con una struttura pulita. Accelerare i tempi magari ti riporta rapidamente a disposizione, ma col tempo causa dei processi artrosici inibenti la perfomance. Ci sono calciatori che a 30 anni hanno ginocchia da ottantenni”.

Impossibile non chiederle un’opinione sul recupero di Milik e Ghoulam. “La gestione è stata intelligente, senza dubbio. I due giocatori stanno ritrovando le tematiche agonistiche che avevano prima degli infortuni. Ma sono in ottime mani: lo staff di Ancelotti, è tra i migliori d’Europa se non il migliore in assoluto”.

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