TN - Kouamé-Napoli, l'ex allenatore all'Inter: "È da grande squadra, ma fino all'area piccola! Può fare tre ruoli..."

05.04.2019 18:03 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
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TN - Kouamé-Napoli, l'ex allenatore all'Inter: "È da grande squadra, ma fino all'area piccola! Può fare tre ruoli..."

(di Fabio Tarantino) - Quattro gol, sei assist, un sorriso contagioso, ventuno anni compiuti a dicembre. Christian Kouamé piace al Napoli, a gennaio la trattativa era concreta, ad un passo dalla chiusura, poi s'è raffreddata - ci ha pensato anche la Juventus - ed ora, in vista della prossima estate, potrebbe riaprirsi. Domenica i tifosi potranno conoscerlo meglio, quando arriverà al San Paolo da avversario col suo Genoa. L'ha visto crescere, nella Primavera dell'Inter, Stefano Vecchi, che di Kouamé parla così a Tuttonapoli.net: "Fino all'area piccola è da grande squadra e nel Napoli potrebbe starci benissimo" il pensiero dell'ex allenatore dei nerazzurri. 

Perché fino all'area piccola? "Perché per crescere, fino ad esplodere, deve segnare qualche gol in più. È quello uno dei suoi pochi limiti". 

I pregi? "È un giocatore dinamico, elastico, di grande volontà, movimento, bravissimo nell'andare ad occupare gli spazi, forte nel colpo di testa".

All'andata, a Marassi, segnò proprio con un bel colpo di testa. "Ma per compiere il definitivo salto di qualità deve segnare di più. Per fortuna permette a chi gli sta vicino di far tanti gol. Coi suoi movimenti a liberare gli spazi è un giocatore imprescindibile. Kouamé è sempre a disposizione del compagno che porta palla e in fase difensiva aiuta tanto la squadra". 

È già da Napoli? "Se trova continuità in zona realizzativa sì. Nel 4-4-2 di Ancelotti può fare indifferentemente la prima o la seconda punta perché ha velocità, è bravissimo nella difesa del pallone e sa far salire i compagni con le sponde. In ogni giocata ci mette fisico, ovviamente, ma anche tecnica. E poi sa adattarsi sia ad attaccanti di movimento che prime punte classiche".

Può giocare anche sull'esterno? "Volendo sì, ma non è bravissimo nello stretto. Kouamé è più un giocatore di ripartenza, da contropiede, sfrutta gli spazi in campo aperto per esaltarsi e superare l'uomo. Contro difese chiuse potrebbe andare un po' in difficoltà". 

All'Inter ha allenato anche Radu, il portiere del Genoa. "Sta facendo un ottimo campionato. Ha fatto parate importanti, come l'ultima su Politano, e coi piedi è impressionante: un centrocampista che gioca in porta. Non credo sia inferiore a Meret".