TN - "Sei di Barra? Sei colluso con la camorra", consiglieri comunali in rivolta: "Provvedimenti contro ADL, lesa l'immagine della città"

14.03.2019 12:10 di Dario De Martino Twitter:   articolo letto 25638 volte
TN - "Sei di Barra? Sei colluso con la camorra", consiglieri comunali in rivolta: "Provvedimenti contro ADL, lesa l'immagine della città"

(di Dario De Martino). Il consiglio comunale si ribella: la dichiarazione "sei di Barra, allora sei colluso con la camorra", riportata da "Repubblica", che il presidente Aurelio De Laurentiis ha detto all'assessore allo Sport del Comune Ciro Borriello ha scatenato l'ira di molti consiglieri comunali che sono pronti a chiedere conto all'amministrazione di queste parole e di valutare azioni contro il patron azzurro e a tutela dell'immagine della città e del quartiere dell'area est. Per domani è fissata una riunione del consiglio comunale e sicuramente si farà riferimento alla questione. 

Ieri in un post su Facebook l'assessore Ciro Borriello, pur "omettendo volutamente di riportare i termini irriverenti e irrispettosi usati da De Laurentiis" ha confermato i riferimenti alla periferia e alla malavita, scrivendo: "l'equazione fatta dal presidente del calcio Napoli “frange di tifo, camorra, periferia”, è fuorviante e lesiva". Le ricostruzioni della lite andata in scena nella riunione alla Mostra d'Oltremare di martedì riferiscono della parole di Borriello che, alla richiesta di sediolini multicolor per non far notare i vuoti sugli spalti dalla tv, avrebbe risposto a De Laurentiis di acquistare campioni per far tornare la gente allo stadio, beccandosi la reazione plateale del patron azzurro. 

"Domani chiederò al Consiglio Comunale di intervenire per stigmatizzare le parole del Presidente, soprattutto quando parla di Napoli e dei napoletani; perchè ricordo allo stesso ed anche ai più distratti , che Barra è Napoli come lo sono il Vomero e Posillipo" dice il consigliere comunale di Agorà e presidente della commissione Trasporti Nino Simeone a Tuttonapoli. "Un atto dovuto - prosegue Simeone - a tutela della stragrande maggioranza dei cittadini barresi che vivono in un quartiere difficile, come lo sono tutti i quartieri di periferia delle grandi città, ma con dignità e soprattutto nel rispetto della legge. Siamo alle comiche: In Italia si litiga per le poltrone, a Napoli invece per i sediolini. Tutti ormai conosciamo il carattere del Presidente De Laurentis che alcune volte si lascia "andare" ad affermazioni sopra le righe. Farà parte dello spettacolo, chissà? ma a tutto c'è un limite!"

Si espone anche il capogruppo di Napoli in Comune a sinistra Mario Coppeto: "L'attacco personale di De Laurentiis a Borriello è vergognoso e lesivo, non solo della dignità personale di Borriello, al quale va la mia stima e solidarietà, ma anche per l'intera città e le sue periferie. 'Sei di Barra? Quindi hai a che fare con la malavita'. Queste le parole del Presidente del Napoli. Non Ciro, ma l'amministrazione comunale, con in testa il sindaco, dovrebbe agire nei confronti di De Laurentiis, per lesioni alla città". Coppeto chiede l'intervento dello sportello "Difendi la Città" che si occupa, valutando di volta in volta anche le vie legali, dei casi in cui l'immagine di Napoli viene danneggiata: "Se non sbaglio esiste in comune un apposito ufficio che ha il compito di difendere la città; bene! si attivi su questo caso. Non sono sopportabili simili atteggiamenti di protervia ed arroganza". 

Anche Federico Arienzo, rappresentate nell'assise cittadina del Partito Democratico e quindi dell'opposizione all'amministrazione de Magistris, ha condannato le parole di De Laurentiis: "A Ciro (Borriello, ndr) tutta la mia solidarietà di consigliere comunale, ai cittadini di Barra il mio abbraccio affettuoso, generalizzare così colpendo tanta gente perbene è inaccettabile".