La Giovane Italia – Mezzoni, amichevole galeotta per il colpo di fulmine azzurro

10.06.2020 19:00 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
La Giovane Italia – Mezzoni, amichevole galeotta per il colpo di fulmine azzurro

Dopo un biennio da grande protagonista con la Primavera azzurra, per Francesco Mezzoni il 2019/20 ha rappresentato la stagione dello sbarco nel calcio professionistico. Un salto che ha visto il laterale classe 2000 alle prese con l’alta classifica del Girone A del campionato di Serie C, col doppio prestito alla Carrarese prima e al Pontedera poi, confermando le ottime premesse mostrate nella trafila nelle giovanili del Napoli.

Colpo di fulmine - Nato a Roma e svezzato calcisticamente dalla Orange Football Club, Mezzoni ha vissuto le prime esperienze giovanili professionistiche con la maglia del Carpi, con la quale si è messo in luce meritandosi il passaggio al Napoli. Galeotta fu un’amichevole disputata nell’estate del 2017, tra i partenopei all’epoca allenati da Maurizio Sarri e la prima squadra del club emiliano. Tra i biancorossi spiccava proprio il giovanissimo Mezzoni, che impressionò i dirigenti azzurri per la statura imponente e il passo devastante sulla corsia di destra, solcata con le treccine al vento. Un vero e proprio colpo di fulmine, concretizzatosi poi nelle ultime ore di quella sessione di mercato grazie ad una congrua offerta per portare il ragazzo dalle parti di Castel Volturno. Il biennio in azzurro, non solo quello del Napoli ma anche quello delle nazionali giovanili, è stato intenso e ricco di esperienze importanti. Basi solide per una carriera da professionista cominciata la scorsa estate, che lo ha visto totalizzare 19 presenze complessive condite dal primo gol coi grandi, fondamentale per assicurare alla Carrarese il successo nel tiratissimo match contro la Pro Patria.

Alla De Silvestri - Esterno capace di agire in tutte le posizioni della corsia di destra, da laterale difensivo a esterno di un tridente offensivo, Mezzoni sa esaltarsi giocando a tutta fascia come quarto o quinto di centrocampo, ruolo ideale viste le sue doti atletiche. Un profilo che ricorda un po’ quello di Lorenzo De Silvestri, con la falcata da quattrocentista e una resistenza da mezzofondista lo rendono uno stantuffo costante. Un ulteriore salto di qualità dipenderà dall’incremento della produzione offensiva, fase nella quale potrebbe incidere ancor di più considerata la continuità con la quale riesce a proporsi in appoggio alla manovra e ad arrivare sul fondo per effettuare il cross. L’applicazione e la cultura del lavoro che lo hanno sempre contraddistinto sono state notate fin da subito anche in questa prima stagione da professionista: apprezzato negli spogliatoi di Carrarese prima e Pontedera poi, Mezzoni sta crescendo anche nella gestione dei momenti della gara, imparando dai compagni più navigati a rimanere calmo e concentrato anche nelle fasi più concitate del match. In attesa di capire se la Serie C ripartirà o meno, Francesco lavora per farsi trovare pronto ad ogni evenienza, sognando di tornare un giorno a Napoli da protagonista.

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