Elettroencefalogramma piatto: i problemi da risolvere per salvare la stagione

Il Napoli sta facendo una fatica tremenda in campionato. Questa è stata la settimana più complicata dell'era De Laurentiis
10.11.2019 18:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
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Elettroencefalogramma piatto: i problemi da risolvere per salvare la stagione

Di Carmine Ubertone - La settimana più complicata dell’era De Laurentiis. Il Napoli sta attraversando una profonda crisi. Nelle ultime quattro giornate di campionato sono stati ottenuti solo 3 punti su 12 disponibili, chiaro segnale di una squadra che sta facendo una fatica tremenda. Contro il Genoa ci si aspettava una reazione da parte di tutta la squadra e invece s'è registrato un elettroencefalogramma terribilmente piatto. Thiago Motta è stato bravo ad approfittare di tutte le difficoltà fisiche e mentali della squadra azzurra strappando un buon pareggio dal San Paolo.

Crisi di gioco - Agli azzurri non mancano solo i risultati, ma anche il gioco. Contro il Genoa, a differenza degli ultimi match, non ci sono state occasioni tante occasioni da rete. Basti pensare che l’unica palla gol è arrivata nel finale con un colpo di testa di Elmas. Ci si aspettava un segnale di svolta dai calciatori messi nell’occhio del ciclone da stampa e tifosi ma i vari Callejon e Insigne hanno deluso le aspettative e si sono beccati i tanti fischi da parte della gente.

Rapporto con i tifosi - Non si ricordano i precedenti in cui gli unici applausi da parte dell’intero San Paolo siano stati per un giocatore della squadra avversaria, Goran Pandev, sostituito al minuto 80. Il macedone è stato l’unico capace di far battere le mani a tutto l’impianto di Fuorigrotta. Il rapporto con la tifoseria azzurra sembra totalmente incrinato, la gente si aspettava, dopo tutte le polemiche, una squadra che desse una svolta a questo campionato e non avendo visto nessun segnale in questo senso, sono diventati legittimi i sonori fischi al termine della partita.

Futuro - Mai sosta fu più benedetta. Due settimane in cui Ancelotti dovrà tornare leader nello spogliatoio, provando a salvare una stagione ancora tutta da scrivere, siccome c’è un posto Champions da conquistare. Questo gruppo chiaramente non ha più grossi stimoli, a giugno si dovranno tirare i bilanci e avviare una rivoluzione che sembra ormai indispensabile ma ora, appena a novembre, il Napoli ha tutte le carte in regola per dare una sterzata a questa stagione. A volte, per rialzarsi, bisogna prima toccare il fondo, e gli azzurri l’hanno toccato. Ora è arrivato il momento di tornare ad essere quella squadra che incantava per unità ed entusiasmo.