RILEGGI LIVE - Ancelotti: "Salisburgo temibile, vi spiego come gioca. Servirà intelligenza! Su Insigne...", Zielinski: "Non sottovalutiamoli! Sul rinnovo..."

RILEGGI LIVE - Ancelotti: "Salisburgo temibile, vi spiego come gioca. Servirà intelligenza! Su Insigne...", Zielinski: "Non sottovalutiamoli! Sul rinnovo..."
mercoledì 6 marzo 2019, 13:08Zoom
di Redazione Tutto Napoli.net

Amici di Tuttonapoli.net, la nostra redazione vi dà il benvenuto alla diretta testuale della conferenza stampa di Carlo Ancelotti. Il tecnico del Napoli, dal centro tecnico di Castel Volturno, parlerà alla vigilia della sfida interna contro il Salisburgo. Ad affiancarlo in conferenza ci sarà Piotr Zielinski

12.42 - Inizia la conferenza stampa

Le differenze che ha percepito nello spogliatoio rispetto alla sfida alla Juventus. "No, l'ambiente è sereno, motivato, concentrato, come con la Juve. E' una partita importante, delicata, ma vedo la squadra consapevole, sa quello che deve fare, che non sarà semplice, è una gara diversa da quella con la Juve e per quello ci prepariamo sapendo che non è decisiva ma forse può indirizzare la qualificazione. Il Salisburgo aggredisce, gioca in verticale, tiene ritmi altissimi, dovremo essere pronti".

Piotr, che sensazioni hai? E' il tuo momento migliore? "Il gruppo è sereno, si allena bene, sappiamo che è una gara molto importante, dobbiamo essere concentrati e non sottovalutarli perché è un'ottima squadra Sono contento della mia condizione, ma posso ancora crescere. Sto bene e voglio continuare così".

Mister, le differenze tra Champions ed EL? Spesso qui arrivano in fondo formazioni non favorite. "Stavolta il lotto delle concorrenti è molto competitive, squadre da Champions come Arsenal, Chelsea, Siviglia, Valencia, squadre esperte e di tradizione. Il livello è quasi paritario, cambia l'attenzione dei media, è ancora inferiore a quella della Champions ma per noi cambia poco. Sta crescendo, basta vedere gli ultimi vincitori, United, Atletico, squadre top".

Con Insigne ha parlato più da allenatore o da psicologo? "Non ci ho parlato, non c'è bisogno. Solo chi li tira può sbagliarli, lui s'è preso la responsabilità e continua a prendersela".

Piotr, cos'è cambiato con Ancelotti? "Sono tecnici diversi, ringrazio il mister per la fiducia che mi sta dando, io provo a rispondere in campo. Sto andando bene, ma posso fare meglio".

I rischi dopo la Juve? "Giochiamo con un giorno in più, ma la squadra sta bene, domani ancora meglio. A livello mentale non credo, dispiace per il risultato ma quello va spesso al di là della prestazione. Dovremo limare i piccoli errori determinanti in questo doppio confronto".

Piotr, si può dire che stai per rinnovare? "Di questo si occupa il mio agente, io sto bene a Napoli e volentieri resterei altri cinque anni per dare tutto per questa squadra". In cosa devi migliorare? "Sotto la porta, forse qualcosa nelle scelte. Provo a migliorare giorno dopo giorno per raggiungere il massimo".

Cominciare in casa cambia qualcosa nell'impostazione? "Sicuramente va sfruttato il fattore campo, sono convinto che servirà intelligenza perché loro giocano aggressivi in avanti, verticalizzano, sfruttano il contropiede. Tutte caratteristiche da considerare, giocando in casa abbiamo la necessità di comandare il gioco ma facendo attenzione dietro per evitare sorprese".

Sulle condizioni di Ghoulam: "Sapete quello che ha passato, è rientrato ad ottobre, sta crescendo, è disponibile per giocare".

Piotr sui 20 pali: "E' sfortuna, ma anche imprecisione. A volte la palla non vuole entrare, sono punti che ci mancano in classifica, ma dobbiamo continuare a creare occasioni, poi entrerà".

Napoli primo per occasioni create ed è la squadra che ne concede di meno, ma questi dati dovrebbero portare ad altri numeri. "San Gennaro non ci sta aiutando (ride, ndr), ma dobbiamo far meglio. Le statistiche confermano che dobbiamo far meglio sotto porta".

Sugli episodi con la Juve: non è meglio lasciar poco spazio alla discrezionalità? "Diventa spesso un fatto soggettivo, col VAR si sta provando a dare oggettività all'episodio. Le cose miglioreranno, non so quanto tempo ci vorrà, ma l'utilizzo crea qualche scompenso ma resta uno strumento utile".

Sui miglioramenti: "Abbiamo vinto partite importanti facendo grandi figure, entrambe le partite col Liverpool. Siamo competitivi, le cose stanno andando bene come organizzazione, dobbiamo concretizzare quello che mostriamo".

Salisburgo segna tanto, ma il Napoli può fare risultato anche fuori. "Sono convinto che sarà decisiva quella di ritorno, domani si può solo indirizzare il turno. Servirà una grande prova, il risultato potrebbe permetterci di gestire in modo diverso il ritorno. Qualunque sia il risultato domani, a Salisburgo dovremo giocarcela al meglio. E' un avversario temibile per come gioca, non dobbiamo sottovalutarlo".

Piotr, ti senti il leader del futuro? Molti dicono che la tua crescita sia dovuta alla partenza di Hamsik. "Sono contento del momento, sto facendo bene. Poi tutta la squadra è unita, io cerco di aiutare i compagni e di far bene dando il massimo".

Ancelotti sul modello Ajax e la crisi Real: "Ci affidiamo al modello Napoli, l'Ajax è diverso. L'Ajax cresce i giovani e poi non ha problemi a lasciarli andare, il Napoli invece prova sempre a tenerli. Real? I cicli finiscono, si guardano le cose negative, ma se si devono passare serate come ieri dopo aver vinto 4 Champions io dico ci può stare".

Piotr, non ami i tatuaggi. Uno in caso di vittoria dell'EL? "No. Poi dovrei chiedere a mia mamma che sin da bambino mi ha sempre spinto a non farli e me lo cancellerebbe". 

Uno che gioca sicuro? "Vi dico uno che va in panchina sicuro, ovvero io (ride, ndr)". 

13.03 - Termina la conferenza stampa