ADL: "Offerte da americani? Non un problema di denaro. Maradona inadeguato! Pronti 200mln e in 2 anni stadio da 70mila posti!"

ADL: "Offerte da americani? Non un problema di denaro. Maradona inadeguato! Pronti 200mln e in 2 anni stadio da 70mila posti!"
Oggi alle 21:45Zoom
di Antonio Noto

Nella conferenza congiunta con Antonio Conte, il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato anche del futuro del club azzurro.

Cosa è cambiato dopo Bologna? "Può capitare a tutti di avere un momento di forte delusione e quindi Conte ha detto: "Forse è una piazza che pretende molto da me, sono bravissimo ma non posso fare miracoli". Gli consigliai di fare una settimana sabatica, perché si deve creare una barriera col proprio cervello. Mi ha chiamato per incontrarci un mese fa. "Siamo amici...", è vero perché ci siamo conosciuti alle Maldive. Gli chiesi di un nutrizionista e all'epoca cercai di portarlo a Napoli. Ho detto che i cicli finiscono anche anticipatamente, qui è casa tua ma se non ti senti sereno con la modalità di campionato che il Napoli ti costringe a fare in un certo modo. Perché il Napoli non può essere PSG, Bayern, Barça, dobbiamo rispettare alcuni budget. Il campionato italiano poi non è così eccezionale e ci sono complicazioni di federazioni, arbitri e procuratori, che non si sa perché il Governo non ci mette un tappo. Poi ci si mette anche il ministro dello Sport che crea casini per i settori giovanili. Ci si mette anche Giorgetti, che ha la maglia del Southampton... è possibile che il Governo è così miope? Poi dopo i politici rompono le scatole per dare suggerimenti".

Futuro Napoli?: "Calma, aspettavamo questo momento. Quando mi confermerà che il dado è tratto ci muoveremo e vedremo quale sarà la soluzione migliore per il Napoli. Abbiamo una trentina di giocatori, con pochi innesti saremo competitivi. Ho detto a Giovannino che si è preso una bella gatta da pelare, problema di tutto il calcio italiano. Magari si farà come l'Inghilterra e si uscirà dalle federazioni. Lotito si è inventato il maledetto paracadute per la retrocessione per avere voti. Un campionato a destra e a sinistra della classifica non funziona. Se viene con un gruppo di grande fisicità per spaccare le ossa ai miei giocatori, a me non sta bene. Guardate la Premier, al di là del fatturato i livelli delle squadre sono alti. L'Arsenal ora è diventato primo e altre squadre di piccole città sono arrivate prime perché investono molto".

"L'Arsenal fa anche il nuovo stadio grazie al governo, un impianto costato 320 mln di sterline. Quando qui si parla di 1,5 a Roma e a Milano mi viene da sorridere. Ma gli hanno dato anche la possibilità di costruire unità abitative nel centro di Londra. Con questa forza loro per anni si sono potuti permettere di arrivare settimi e ottavi con Wenger".

Sulla trattativa col fondo USA: "C'erano anche nel 2017, si presentarono con 900 milioni di dollari, li ringraziai e dissi che non era possibile. Poi c'è stato il Covid e nel 2021 gli arabi offrivano tre miliardi di euro per prendere la Filmauro, io che facevo andavo in pensione senza giocattoli? Problema non del denaro ma capire se il successore può intraprendere questa impresa con il cuore. Una società di calcio è un'intrapresa che, per far conciliare i fattori di produzione, ci sono tanti fattori imprevedibili, che lo devi fare con amore. Immagina soltanto dover combattere con i sindaci di questa città ed hai un sindaco anche juventino. Dopo due scudetti non continua a darmi lo stadio in prossimità della partita, è ridicolo! Soltanto uno che ha attributi di ferro come me ha supportato e sopportato con fede il Calcio Napoli. Per il carattere che avevo, quando sono arrivato a Napoli c'era un'amica di mia madre come sindaco e ho lasciato perdere. Poi è arrivato il Masaniello ed è stato carino di non farmi fare uno stadio da un'altra parte, come voleva qualcuno. Ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho rilevato un'inadeguatezza per la ricostruzione. Ho detto a Fico che se si permette di dare soldi per il Maradona non investirò più per il Napoli. Ho trovato un terreno della Q8 che, se il sindaco non mi mette i bastoni tra le ruote, ho 200 mln pronti e faccio uno stadio da 70 mila posti in due anni. Sapete che a Napoli c'è il detto: "tirà a campà". Speriamo di tirare a campare nel verso giusto".

Sui candidati per il post Conte: "Bisogna vedere anche gli altri cosa faranno. A mischiare le carte siamo in parecchi, bisogna avere anche il rispetto per le quattro squadre in Champions, più le due che faranno una competizione meno importante. Noi fortunatamente abbiamo una squadra forte con tanti rientri, che magari col gioco contiano non andavano bene e che con un allenatore con un altro tipo di gioco possono essere utili".