Oltre le aspettative: il Napoli ferma il Barça e resta col rammarico del 2-1

26.02.2020 08:34 di Antonio Gaito Twitter:    Vedi letture
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Oltre le aspettative: il Napoli ferma il Barça e resta col rammarico del 2-1

Il Napoli ferma il Barcellona ed al fischio finale ha persino il rammarico per non aver vinto la partita dopo una prova quasi perfetta. La squadra di Gattuso propone la gara che meglio sa interpretare in questo momento e che si contrappone bene all'avversario: 4-5-1 con due linee strette, col sacrifico di Insigne e Callejon, per recuperare palla o iniziare col portiere il palleggio da dietro, prendendosi un rischio solo nell'uscita sulla pressione alta dei blaugrana per aprirsi il campo e sfilacciare l'avversario.

La squadra di Setien gira a lungo a vuoto ed il Napoli trova anche il vantaggio con Mertens, che raggiunge Hamsik a quota 121 reti con un destro imprendibile. Dopo i primi 45' senza mai aver tirato in porta e con meno tocchi in area (3) dall'aprile 2018, il Barça nella ripresa alza i ritmi, ma il gol arriva solo su una giocata nello stretto, quasi ad occhi chiusi, che poi trova sfogo in profondità sul filo del fuorigioco. Il merito del Napoli è anche nella seconda partita che viene fuori: sull'1-1 difficile restare a difendere un pari con gol in casa e la squadra si apre, col rischio di essere infilata e beffata dopo la prova fatta fino a quel momento. In realtà il Barcellona resta inefficace ed il Napoli può avere il rammarico per un tiro centrale di Insigne, un altro a giro che termina a lato, e soprattutto una chance per Callejon che spara sul portiere e nega agli azzurri la meritata vittoria ed un vantaggio al ritorno contro un Barça non irresistibile e che al ritorno sarà privo anche degli squalificati Busquets e Vidal.

Post-partita con una doppia sensazione anche per Gattuso, all'esordio in Champions da allenatore. Da un lato la soddisfazione per la prova dei suoi ("ci hanno fatto il solletico, tranne quel mezzo errore, poi potevano stare anche una giornata lì a passarsi il pallone") e dall'altro il rammarico per il risultato, le occasioni non sfruttate. Guai però a dirgli che è finita e che il ritorno al Camp Nou è impossibile: "Ma finita cosa, compreremo l'elmetto e l'armatura e ce la giocheremo anche lì. Bisogna fare questa partita, ma 10-15 metri più avanti. Il rammarico è per l'1-1, ma 1-0 o 1-1 non cambiava nulla, sappiamo che serve una grande gara lì". Una provocazione quella in conferenza stampa sul risultato, dopo la mancata vittoria, ma fino ad un certo punto: un gol di scarto avrebbe dato indubbiamente fiducia e un piccolo vantaggio, ma senza fare partita pari al ritorno è impensabile per chiunque avere la minima speranza di qualificazione, ricordando le tante gare ribaltate a Barcellona. Il Napoli si giocherà le sue carte, consapevole che non è un Barça elettrizzante e che Setien, tra infortuni e squalifiche, avrà a disposizione non più di 13 giocatori.