Se anche una vittoria diventa una tragedia…

14.01.2021 13:08 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Insidefoto/Image Sport
Se anche una vittoria diventa una tragedia…

Il Napoli ha giocato bene contro l’Empoli? No. Il Napoli ha passato il turno? Sì. Diamoci un attimo di tregua, non lasciamoci vincere dalla tentazione di distruggere tutto quello che ci capita di fronte. È l’effetto Ruspa, che tanto funziona nelle strategie sui social network.

Viviamo un momento particolare, non solo nel calcio. Tutto è falsato, simuliamo una normalità solo di facciata in ogni settore della vita e lavorativo. Il calcio non può essere escluso da questo tipo di valutazione, basti pensare ad alcuni risultati clamorosi che abbiamo registrati nei campionato nazionali e nelle coppe europee.

Non è un Napoli brillante. Nella testa, nelle gambe, nello sviluppo di idee che per una prima parte della stagione sembravano essere più che valide. Si pagano le assenze di uomini chiave, il calo di elementi che si pensava potessero essere funzionali al progetto e che, invece, deludono quando vengono chiamati in causa a sostituire quelli più utilizzati.

Più che una questione di modulo, c’è una questione di uomini. I passaggi a vuoto di Maksimovic, l’inconsistenza di Lobotka, la mancata crescita di Elmas sono alcuni degli ingredienti che rendono insipido il Napoli delle ultime uscite.

Facendo un passo indietro, analizzando l’ultimo periodo, anche Gattuso ha delle colpe. Involuzione riconosciuta con grande onestà dallo stesso tecnico: “Dopo l'Inter c'è stata un po' di involuzione. Per tanto tempo abbiamo sofferto pochissimo, ultimamente invece stiamo dando troppe chance agli avversari. Non è questione di 4-2-3-1 o 4-3-3”.

Tenere botta. Nelle difficoltà bisogna tenere botta, non lasciarsi sprofondare e far prevalere la voglia di accartocciare quanto di buono fatto. Un giudizio definitivo potrà essere emesso con tutti gli uomini migliori a disposizione, ma una questione resta aperta: possibile che anche una vittoria debba diventare una tragedia? C’è qualcuno che in questo clima ci sguazza, se ne nutre. Ragioniamoci.