Abbraccio vincente! Il Napoli mette le ali nella Red Bull Arena. Mertens e Meret due leoni e Insigne con la zampata finale

Vittoria importante che vale un pezzettino di qualificazione
23.10.2019 23:35 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Abbraccio vincente! Il Napoli mette le ali nella Red Bull Arena. Mertens e Meret due leoni e Insigne con la zampata finale

Una vittoria fortemente voluta, una vittoria di un gruppo che quando è compatto può dare tantissimo. Una vittoria che ha i nomi di Mertens e Meret ma anche di Luperto e Insigne. Una vittoria che regala l’abbraccio più bello che potevamo mai vedere.  Un primo tempo bello, vivace ma con tanta sofferenza e pure il Napoli scende con la grinta giusta in campo e risponde alle giocate veloci e ficcanti del Salisburgo. I Red Bull sembrano indemoniati e ci deve pensare Meret a tenere il Napoli a galla. Gli azzurri provano ad agire in velocità e su una bella triangolazione conclusa da Callejon per Mertens il Napoli passa. Il belga trova una rasoiata che supera kilo portiere della formazione austriaca. Uno a zero importante e difeso con i denti da un super Meret che sembra insuperabile. Poi la sciocchezza di Malcuit in area. Rigore che Haaland trasforma. Il secondo tempo è bello e sofferto. I ritmi sono alti e il Napoli deve contenere l’esplosività del Salisburgo. Lotta e sofferenza, ma anche qualche errorino di troppo che può costare caro. Il Napoli però ritorna in vantaggio ancora con lui con Dries Ciro Mertens bravo Malcuit che si fa perdonare per il fallo da rigore e mette una palla al centro che arriva a Mertens che segna e riporta il Napoli avanti. Il gol di Mertens entra nella storia che supera Maradona nel numero dei gol segnati. Qui si fa la storia. Il Salisburgo continua però a giocare e sull’ennesimo cross e sull’errore di un Koulibaly distratto ancora Haaland la mette dentro da due passi. Il Napoli si arrabbia e l’azione dopo si riporta in vantaggio. Ancora un azione veloce, ancora Mertens protagonista che imbecca Insigne che pur cadendo trova la giocata giusta e insacca. L’abbraccio di tutta la squadra ma del capitano in primis ad Ancelotti vale quasi quanto i tre punti di stasera che sono un mattoncino importante per la qualificazione. Avanti cosi!