Rimonta importante dopo il solito primo tempo. Ora testa al Barcellona facendo tesoro degli errori

21.02.2020 22:54 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Rimonta importante dopo il solito primo tempo. Ora testa al Barcellona facendo tesoro degli errori

Il Napoli di rimonta batte il Brescia e mette in archivio l’ennesima vittoria in trasferta. Una vittoria per mantenere la scia positiva in campionato e dedicarsi alla Champions. Il solito primo tempo regalato del Napoli. Il solito non gioco che non porta a nulla e che anzi permette al Brescia di passare in vantaggio con un solo tiro in porta. Eppure gli azzurri avevano iniziato anche benino. Possesso palla, giocate di fino con Mertens e Fabian, ma alla fine troppo fumo e poco arrosto. Il Napoli spinge e sbatte contro il muro delle rondinelle, manca la vivacità, la velocità di esecuzione che potrebbe creare la palla giusta. Il Brescia con un corner e il solito Tonali trovano il vantaggio. Chancellor irrompe e di testa batte Ospina. La reazione del Napoli è poco convinta e succede veramente poco nel finale di tempo.

Il Napoli risorge nella ripresa prima il calcio di rigore, netto ma visto solo al Var, che viene trasformato da Insigne poi la giocata bellissima che vale tutto il primo tempo di Fabian che indovina ancora l’angolino alto. La gara scivola velocemente senza grosse emozioni anche il Napoli potrebbe chiuderla in due occasioni. Il Brescia ci prova in tutti modi ma Balotelli e compagni fanno solo tanta mole di gioco ma poco altro. Gattuso mette Milik prima poi Zielinski per dare linfa alla squadra che stava un po’ a corto di ossigeno. Il finale è di sofferenza come al solito con la squadra che si chiude anche male in certi momenti. Il fischio finale però zittisce i vergognosi cori dei bresciani contro Napoli inneggianti il Coronavirus. Un risultato che serve a dare serenità in campionato ma le cose da rivedere non mancano.