Sfortunati ma brutti. Napoli poco concentrato e sprecone. Il Genk fa la sua parte

02.10.2019 21:18 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sfortunati ma brutti. Napoli poco concentrato e sprecone. Il Genk fa la sua parte

Finisce pari, finisce con la solita delusione. Un Napoli che attacca ma spreca, un Napoli che sbaglia e non riesce a mai a costruire azioni degne di nota. Una gara incredibile, una gara dove già nel primo tempo gli azzurri potevano essere avanti di due gol. Un Napoli non bello, sfortunato, ma anche troppo confusionario. Il Genk ci mette l’anima, la corsa, l’impeto e la voglia giusta. Le azioni arrivano e anche tante ma incredibilmente Milik le sbaglia tante. La sfortuna si accanisce con il polacco che prende due traverse di piede e di testa e poi sbaglia con un colpo di testa da buona posizione. Il Genk ci prova e sfiora il gol in due occasioni, bravo Meret come al solito. Il tempo passa  ma la gara non si sblocca. Nella ripresa il canovaccio non cambia ma il Napoli resta in confusione. Le giocate non sono fluide, il gioco langue, Milik sbaglia ancora, Lozano è evanescente, anche quando  entra Mertens succede troppo poco. Le giocate non sono ficcanti, il Genk difende bene e conquista il pari. Troppo evanescente il Napoli anche quando entra Llorente per Milik, lo spagnolo non riesce mai ad essere servito in maniera pulita e l’arrembaggio finale non sortisce nulla. Al di là delle scelte di Ancelotti, con Insigne in tribuna, il problema resta la poca concretezza e cattiveria di questa squadra che è in una mini crisi.