Auriemma: “Massacro ingiustificato su Insigne. Con la Champions la situazione può cambiare”

"Se firmerà, festeggerò stappando una bottiglia; se non lo farà, avrà il diritto di andare dove vorrà perché ci ha dato tutto, ma ora serve guardare al presente".
14.10.2021 23:00 di Francesco Carbone   vedi letture
Auriemma: “Massacro ingiustificato su Insigne. Con la Champions la situazione può cambiare”

Il giornalista di Radio Marte e Tuttosport, Raffaele Auriemma, è intervenuto a ‘Club Napoli Night’, trasmissione serale in onda su Teleclub Italia. "Mi dispiace per il massacro ingiustificato su Insigne per il rinnovo del suo contratto. Se firmerà, festeggerò stappando una bottiglia; se non lo farà, avrà il diritto di andare dove vorrà perché ci ha dato tutto, ma ora serve guardare al presente. Il punto non è che si parla tanto del rinnovo del capitano, ma le troppe chiacchiere che si fanno come per il bonus di due milioni. Ma non erano sette? De Laurentiis ha fatto uno sconto ad Insigne e al suo procuratore, Pisacane, per Natale?. 

Il presidente ha detto che deve ridurre gli ingaggi a causa della mancata Champions negli ultimi due anni, ma se il Napoli andasse forte nel corso della stagione stabilizzandosi in zona Champions, potrebbe correggere il tiro. Ora è presto per parlarne, ma al momento esistono società che sono disposte a dare ad Insigne ciò che chiede? Anche questo è un tema che non può non essere considerato così come la crescita caratteriale del capitano che non ha più soggezione nelle risposte ai giornalisti. La stessa che ultimamente ha avuto dagli undici metri.

Infatti, conoscendolo bene, mi accorgo dal suo sguardo quando ha paura di non farcela. Per questo, gli suggerirei di farsi affiancare da qualcuno come, ad esempio, Fabian Ruiz o Koulibaly che possono andare al suo posto nel caso in cui non se la sentisse.

Sul ballottaggio tra Meret e Ospina: "Per me il titolare è il colombiano perché quando si è ripreso il posto ha dimostrato che di lui non si può fare a meno. Ma se vuoi puntare allo scudetto, non puoi permetterti errori. Meret, da quello che mi raccontano, è un portiere che non parla e deve migliorare in questo.

Sul razzismo: "C'è una recrudescenza al contrario. Il razzismo va combattuto - ha evidenziato -, ma è la sensazione di razzismo che va placata. Tuttavia, il vero razzismo non lo combatte nessuno. Possono mettere sulle maglie e altrove tutte le patch che vogliono, tipo 'Respect' e simili, ma il soggetto di Firenze che si è fatto notare per improperi contro Koulibaly è stato cannibalizzato dai media senza considerare che, forse, vi erano altri vicino a lui senza cultura e probabilmente senza famiglia e quindi il problema è globale. Ma la verità è che nessuno deve permettersi di pronunciare quelle parole contro un'altra persona, chiunque essa sia".