Borghi: “Napoli prima contendente dell’Inter. Mia curiosità riguarda il gioco che darà Allegri"
Stefano Borghi, giornalista e telecronista, sul proprio canale YouTube ha analizzato il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, soffermandosi soprattutto sull'identità che il tecnico proverà a dare alla squadra: "La mia curiosità principale riguarda il gioco che Allegri darà al Napoli, perché la scelta di Allegri da parte di Aurelio De Laurentiis e della sua dirigenza è stata forte, divisiva e molto particolare, viste le ultime stagioni e le etichette che gli sono state appiccicate addosso. Va considerata anche la direzione che sta prendendo il grande calcio internazionale, sapendo bene che il Napoli ha l'ambizione di rimanere protagonista assoluto del calcio italiano e anche di diventare una squadra di maggior caratura europea, perché l'anno scorso la Champions è andata malissimo".
Borghi: “Hojlund di primissima fascia. Badiashile può far partire molto bene il gioco”
Borghi vede già una possibile traccia tattica emersa durante la preparazione: "Tornando al Napoli, l'idea che ci siamo fatti in questo precampionato è che Allegri, mi permetto di dire giustamente, voglia proporre una squadra sulla traccia del 4-3-3, che rispetti le caratteristiche della sua rosa e offra un gioco aggressivo, che cerca protagonismo".
Il telecronista si è soffermato anche sul prossimo acquisto azzurro: "L'ingresso di Badiashile dietro porta un difensore di caratura internazionale e di qualità nell'impostazione. È la prima caratteristica, secondo me, di Badiashile: con il suo mancino può far partire il gioco molto bene. È un giocatore che qualche anno fa, quando giocava nel Monaco, veniva considerato uno dei migliori prospetti nel ruolo a livello mondiale. Poi l'avventura al Chelsea non è stata buona. Anche nella scorsa stagione non ha giocato tanto e l'ho visto in difficoltà in alcune partite. È chiaro che lo scenario è diverso e arriva sicuramente con una gran voglia di dimostrare".
Infine, spazio all'attacco e alle gerarchie per lo Scudetto: "Poi vedremo davanti come si incastrerà il Napoli. La cessione di Lukaku era doverosa, la fiducia in Højlund anche, perché è un attaccante di primissima fascia per il nostro campionato. Ci sono situazioni da sistemare soprattutto in uscita e da lì dipenderanno anche le entrate che potranno arrivare. Però io non ne faccio tanto una questione di nomi e di mercato riguardo al Napoli, ne faccio proprio una questione di espressione. Voglio vedere come Allegri farà giocare questa squadra e credo che da lì dipenderà molto delle prospettive e della possibile ambizione del Napoli, che comunque sulla carta è chiaramente la prima contendente dell'Inter per lo scudetto".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




