Chiariello: "Non credo al complotto, pensiero ridicolo e anche pericoloso..."
Umberto Chiariello nel suo consueto editoriale per Radio Crc ha dichiarato: "Io trovo la tesi del complotto non solo falsa, ma inesistente. Non c’è, purtroppo o per fortuna, non c’è. Trovo ridicolo e anche agghiacciante che ci sia chi cavalca quest’onda per tornaconto personale o chi si fa personaggio perché il populismo paga. Non ci si rende conto della pericolosità di questa tesi, perché se fosse vera e le cose dovessero andare male, chi ci protegge da un’invasione di campo, da tafferugli di piazza, da situazioni gravi che possono accadere?
E chi mi dice che, poiché io non ho mai accettato questa tesi, non trovi un pazzo scatenato che, in nome della purezza e della difesa della napoletanità contro questi “venduti al Nord” – quale io sarei perché non accetto il complotto – mi acchiappa e mi picchia in mezzo alla strada davanti a mia moglie e mio figlio? Perché io devo uscire col terrore solo perché non credo alle sciocchezze? Perché è una sciocchezza, talmente evidente. Se c’è un complotto, vuol dire che ci sono delle persone che complottano tra di loro".
Serie A Enilive 2025-2026
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