Di Michele: "La Salernitana non è da Serie A. Mentalità troppo difensiva difficile da cambiare"

"La Salernitana ha pochi giocatori che hanno già giocato in Serie A e pochi all'altezza del campionato. La Serie A rispetto alla B è tutt'altra storia".
13.09.2021 21:20 di Francesco Carbone   vedi letture
Di Michele: "La Salernitana non è da Serie A. Mentalità troppo difensiva difficile da cambiare"
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Quarantotto gol in 102 presenze, David Di Michele è uno dei bomber più importanti della storia della Salernitana. Senza dubbio, quello che più di altri ha fatto la differenza negli ultimi 30 anni. L'ex attaccante ai microfoni di Tuttomercatoweb ha parlato della Salernitana.

Secondo lei è una squadra da Serie A?

"Secondo me no. La Salernitana ha pochi giocatori che hanno già giocato in Serie A e pochi all'altezza del campionato. La Serie A rispetto alla B è tutt'altra storia, e ora la Salernitana se ne sta accorgendo".

Anche dal punto di vista del gioco, sembra indietro rispetto alle altre.

"Sì perché in Serie A tutti propongono gioco. Ti pressano alti, sono abituati a giocare col pallone e aggressivi. E se non hai un trascorso, difficile che tu poi possa avere quella mentalità offensiva all'improvviso..."

Le altre due neopromosse, Empoli e Venezia, sembrano più abituate a giocarsi le partite a viso aperto.

"E' vero. Mentre la squadra di Castori ha sempre avuto un atteggiamento più difensivo, fatto di difesa e lanci lunghi. In Serie B questo tipo di gioco paga, ma la Serie A, ripeto, è tutta un'altra storia".

L'allenatore è già in discussione. Giusto cambiare Castori?

"Non lo so, non so quanto il cambio in panchina possa cambiare le sorti di questa squadra. Anche perché la B ti aspetta, e la Salernitana l'ha visto la scorsa stagione con 11 vittorie di fila che hanno dato la svolta dopo qualche passaggio a vuoto. Mentre in Serie A è diverso, non c'è tempo, e poi un nuovo allenatore non ha la bacchetta magica, ha bisogno di settimane... Quella dell'attuale Salernitana non è una mentalità che cambi da un giorno all'altro".