Insigne: "Quando il Napoli mi ha chiamato a gennaio ho pianto, è stato amore e non calcio"
Lorenzo Insigne torna a parlare del suo legame con il Napoli e lo fa con parole cariche di emozione. Nell’intervista a Sportweek, l’ex capitano ha ripercorso gli inizi della sua carriera e il rapporto profondo con il club azzurro. “Nel settore giovanile c’erano ragazzi più forti di me, ma non avevano la mia mentalità. Io volevo arrivare a tutti i costi”, ha raccontato, ricordando anche la fiducia di Zeman.
Il retroscena sulla chiamata del Napoli a gennaio
Sulla chiamata ricevuta a gennaio dal Napoli, Insigne ha svelato un retroscena significativo: “Quando mi hanno contattato avevo le lacrime agli occhi. Mia moglie mi ha chiesto se stessi piangendo e ho risposto sì, perché amo il Napoli”.
Insigne felice per gli Scudetti del Napoli
Nessun rimpianto per i successi arrivati dopo il suo addio: “Sono felice dei due scudetti. Il rammarico resta per i 91 punti, ma per me giocare con quella maglia è stata una vittoria ogni giorno”. Infine un messaggio ai tifosi: “Con il Napoli non è stato calcio, è stato amore”.
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