Infortunio Lukaku, prof. Castellacci: "De Bruyne? C'è una differenza"
Il professor Enrico Castellacci, storico medico della Nazionale italiana, oggi medico dell'Uzbekistan con Cannavaro ct, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Le chiedo un parere su questa qualificazione alla finale contro la Bosnia, professore.
"Non ho visto un grande primo tempo ma ci sta l'attenzione. Pensate alla pressione che ha il mister e questi ragazzi in una partita chiave come quella di ieri e dopo i pregressi e che rimangono impressi e quindi l'azione del ct di Rino è quella proprio di svuotare la mente a questi ragazzi per il passato e pensare invece al nostro futuro. Ci aspetta comunque una partita difficile perché la Bosnia è una squadra tosta come sarebbe stato anche il Galles presuppongo. Poi giocare in casa loro crea sempre uno stato di tensione però se noi guardiamo lucidamente e obiettivamente ai dati tecnici chiaramente non possiamo che non essere positivi."
Gattuso ricorda Lippi come allenatore?
"Da Marcello sicuramente ha preso il senso della squadra, il senso del gruppo che era evidentemente la cosa più importante nel pensiero filosofico del calcio di Marcello e quindi quello che ha cercato di fare lui anche ora in questa nazionale è quella di ridare forza al gruppo. I valori tecnici questa squadra onestamente ce l'ha quindi se si dà una spinta psicologica giusta e l'idea di essere veramente non una squadra come si diceva ma la squadra, ecco, potrebbe essere un'idea vincente."
Un passaggio anche sul Napoli: vogliamo capire la differenza tra terapia conservativa e operazione quando c'è una lesione. Ad esempio De Bruyne con l'operazione è tornato e sta bene, Lukaku invece ha scelto la terapia conservativa e non è mai stato al top.
"Allora le rispondo da chirurgo, da chirurgo ortopedico ovviamente, premesso che io non conosco esattamente il tipo di lesione che ha avuto il ragazzo. Nello stesso periodo io ho dovuto operare un altro calciatore per una rottura totale totale del retto anteriore quindi la stessa lesione però totale e l'ho dovuto ovviamente operare perché non si poteva fare altrimenti. Una lesione di alto grado vuol dire che non era completamente rotto, per cui si può anche presumere che i chirurghi hanno pensato di recuperarlo facendo cicatrizzare la lesione senza doverci mettere mano. Può essere una scelta vincente ma può essere anche una scelta non efficace, è difficile poterlo dire e io non so i motivi per cui dopo tanti mesi il ragazzo ancora non si è in condizione perché per quanto riguarda la cicatrizzazione a quest'ora dovrebbe essere la lesione cicatrizzata, magari non è opportunamente elasticizzata, ci sono tante cose che si possono dire. Non abbiamo neanche modo di poter dire sarebbe stato meglio un intervento chirurgico, non sarebbe intellettualmente corretto senza conoscere esattamente la situazione."
Quanto può incidere invece la fisicità di Lukaku, questa sua muscolatura possente, quasi da culturista, nel recupero?
"No, le guarigioni da una lesione muscolare sono fisiologiche, che tu sia enorme o mingherlino, è sempre un problema di cicatrizzazione quindi madre natura deve fare il suo decorso. Quando la lesione è grave, quello che è importante è, una volta vista che si è creata la cicatrice, riuscire a dare un'elasticizzazione alla cicatrice che ti permetta di recuperare la forza che avevi, facendo chiaramente un potenziamento in eccentrica e poi la vitalità del muscolo. È un problema di rieducazione, ovviamente, e di come reagisce l'organismo, ma differenze sostanziali non ci sono perché madre natura agisce nella stessa maniera qualsiasi sia il tuo fisico."
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Milan |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




