Jacobelli: "Protocollo va cambiato, non esiste uniformità. Var a chiamata? Passo avanti"

Jacobelli: "Protocollo va cambiato, non esiste uniformità. Var a chiamata? Passo avanti"TuttoNapoli.net
Ieri alle 23:10Le Interviste
di Antonio Noto
"La difformità di giudizio nasce dalla confusione del protocollo: non è chiaro quando e come debba intervenire la tecnologia, questo è il peccato principale".

Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista Xavier Jacobelli: "Errori Arbitrali? Io penso che il VAR sia regolato male, c’è un protocollo che deve essere cambiato. Il problema di fondo è che non esiste l’uniformità di giudizio. Il fatto che, a cominciare già dal Mondiale, in caso di doppia ammonizione sbagliata il VAR possa intervenire e che possa intervenire anche sui calci d’angolo assegnati per errore serve a poco.



La difformità di giudizio nasce dalla confusione del protocollo: non è chiaro quando e come debba intervenire la tecnologia, questo è il peccato principale. Se il VAR può essere utilizzato sempre, è chiaro che molti equivoci non ci sarebbero più. Bisogna rendere più chiaro il protocollo che regolamenta la tecnologia.

VAR a chiamata? Certamente sarebbe un passo avanti, perché nel momento in cui si è avanti a un evidente errore come nel caso di Inter-Juventus, si consentirebbe di evidenziare l’errore e di correggerlo. Tutto può servire purché si vada nella direzione di chiarire la situazione e di evitare che ci siano punti controversi
".