Blatter attacca Infantino: "La FIFA è una dittatura! Non è amico di Trump, ma complice"

Blatter attacca Infantino: "La FIFA è una dittatura! Non è amico di Trump, ma complice"TuttoNapoli.net
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ieri alle 22:40Le Interviste
di Antonio Noto

L'ex presidente della Fifa Sepp Blatter torna all’attacco del suo successore Gianni Infantino. In un’intervista al quotidiano tedesco Bild, l'ex dirigente non ha usato mezzi termini, descrivendo l’attuale gestione come "autoritaria" e priva di reali contrappesi interni.

Secondo l'89enne ex numero 1 del calcio mondiale, oggi la FIFA coinciderebbe di fatto con la figura del suo presidente: "È una dittatura", ha affermato, sostenendo che il Consiglio dell’organismo, composto da circa quaranta membri, non avrebbe alcun potere decisionale effettivo. A suo dire, Infantino governerebbe l’istituzione in maniera accentratrice, senza un vero dibattito interno.

Nel mirino dell’ex dirigente svizzero è finito anche il rapporto tra Infantino e l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in vista dei Mondiali 2026 che si disputeranno in gran parte negli USA. Blatter ha criticato apertamente la consegna di un premio per la pace a Trump, parlando di una relazione più da "complicità" che da semplice amicizia e accusando il leader americano di voler trasformare il torneo in un’operazione di immagine politica. L’ex numero uno del calcio mondiale ha inoltre espresso preoccupazione per il clima politico e la sicurezza negli Stati Uniti, ritenendo che il torneo debba essere monitorato con estrema attenzione. Pur avendo già criticato in passato la scelta della sede, Blatter ha però escluso l’ipotesi di un boicottaggio: "I protagonisti sono i calciatori, e il loro sogno è giocare un Mondiale". Una presa di posizione netta, che riaccende lo scontro ai vertici del calcio internazionale.