Ranieri: "Napoli può continuare, ambiente è strepitoso. Occhio ad Allegri, può fare tutto"

Claudio Ranieri, neo tecnico del Watford, è intervenuto a Radio Anch'io Sport sulle frequenze di Radio Rai
11.10.2021 12:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Ranieri: "Napoli può continuare, ambiente è strepitoso. Occhio ad Allegri, può fare tutto"
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Claudio Ranieri, neo tecnico del Watford, è intervenuto a Radio Anch'io Sport sulle frequenze di Radio Rai: "Subito dopo l'ultima sconfitta del Watford Pozzo mi ha chiamato chiedendomi la disponibilità. Ci siamo messi d'accordo e sono ben felice di tornare in Premier League. Mi piace il mio lavoro e rispondo presente dove c'è un buon progetto. In Italia sono tornati grandissimi allenatori, all'estero ci siamo io e Ancelotti. Fa parte del calcio globalizzato".

La partenza sparata del Napoli è un segnale che gli azzurri possono vincere lo scudetto?
"Il Napoli ha iniziato bene e penso che posa continuare Ci sono ottimi giocatori, Spalletti è un grande allenatore e l'ambiente è strepitoso".

La Juventus può recuperare il Napoli?
"Allegri può fare tutto. Ci sono dei cicli, sicuramente, la Juve avrà bisogno di ritocchi o nel prossimo mercato o il prossimo anno ma sono sicuro che i bianconeri torneranno a lottare per lo scudetto in questa stagione".

Cosa pensa di Pioli e il Milan?
"Stefano mi piace, è un ottimo allenatore e sono contento per lui e per la carriera che sta facendo. L'ho avuto da calciatore e sono felice per lui".

Cosa pensa di ritrovare in Inghilterra?
"Grandi allenatori, grandi club, grandi società e grandi giocatori. Sarà un'avventura bella da vivere".

Che Italia ha visto contro Spagna e Belgio?
"Mancini ha avuto conferme, dopo il ko era importante dimostrare che la squadra c'era e quella di ieri è stata una grande vittoria".

Come spiega la vittoria di Euro 2020?
"Con le idee dell'allenatore e ciò che è riuscito a inserirle nella testa dei giocatori. Ho visto un gran gioco e una grande volontà. Il calcio è tutto e ha trasmesso la mentalità vincente, oltre alle cose che abbiamo visto in campo".

Si ritiene un tecnico difensivista?
"Mi adatto a tutto, alleno da 35 anni e molto dipende da che squadra hai a disposizione. La mia più grande dote è far rendere al meglio le mie squadre".

Come vede Mourinho alla Roma?
"Lo vedo bene, motiva e allena alla grande. Sarà una bella competizione con la Lazio di Sarri e perdere il derby può succedere".

Cosa pensa del Cagliari di quest'anno?
"Non è facile quando si cambia subito allenatore, ci vuole il lavoro. Mi auguro che possa ritornare più in alto. Io vicino alla panchina dei sardi? Non sono mai stato contattato da Giulini in questi mesi".

In Inghilterra ora gli arbitri fischiano di più?
"Le cose con l'Italia si stanno capovolgendo. Detto questo, secondo me gli arbitri italiani stanno facendo molto bene. Vorrei comunque vedere molte meno simulazioni e parlo di colpi in faccia che a volte non esistono. Non mi piace che si inganni tutti, vorrei che il VAR intervenisse per evitare alcune sceneggiate".

Il mondo del calcio dovrebbe guardare di più alle nuove proprietà in arrivo?
"I soldi vanno sempre avanti a tutti, il calcio è business e bisogna saper cavalcare l'onda. Possiamo storcere il naso ma dobbiamo guardare la realtà".

Perché non è andata alla Sampdoria?
"Non mi aspettavo niente, il rapporto era finito e sono stati due anni comunque belli dove ho fatto bene. I matrimoni si possono anche interrompere, fa parte del nostro gioco".

Pescherà qualcuno dal campionato italiano per rinforzare il suo Watford?
"Abbiamo preso Nkoulou, ex Torino, che ci serviva molto. Perché no, potrebbe essere un'idea guardare anche in Serie A".