Real, l'ex presidente: "Inter e Milan favorite per lo scudetto, ma non escludo il Napoli"

Prima membro della Junta Directiva (2001-2006) e poi Presidente (2006-2009), nelle vene di Ramón Calderón scorrerà sempre sangue merengue
07.12.2021 11:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Real, l'ex presidente: "Inter e Milan favorite per lo scudetto, ma non escludo il Napoli"
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Prima membro della Junta Directiva (2001-2006) e poi Presidente (2006-2009), nelle vene di Ramón Calderón scorrerà sempre sangue merengue. È stato proprio lui, d'altronde, a ricostruire e riportare al successo il Real dei primi anni 2000, formando una rosa davvero piena di stelle. Per TuttoMercatoWeb.com, in esclusiva nella sua Madrid, abbiamo avuto il piacere di intervistarlo in vista del big match di questa sera contro l'Inter. Il risultato? Una chiacchierata a 360° tra calcio giocato e anche tanto, tanto calciomercato.

Calderón, che partita si aspetta stasera al Bernabéu? Chi crede che sarà alla fine il leader del Gruppo D?
"Non sarà facile per nessuna delle due, anche se è logico pensare che il Real possa essere il favorito visto il successo dell'andata e il fattore campo del ritorno. Inoltre, gli ultimi risultati hanno dimostrato che la nostra squadra vive un ottimo momento e le vittorie contro dirette concorrenti in campionato come Siviglia e Real Sociedad hanno aiutato i giocatori a rafforzare la fiducia in loro stessi. Tuttavia, anche l'Inter sta dimostrando grande solidità negli ultimi incontri, con quattro vittorie consecutive in Serie A, 10 gol segnati e un importante 3-0 a Roma. Stasera mi aspetto quindi una partita equilibrata e dal risultato incerto".

Come vede oggi il campionato italiano? È sorpreso dai risultati della Juve senza Cristiano Ronaldo?
"La Serie A è sempre stata un campionato molto competitivo, con club che sono un punto di riferimento nel calcio mondiale e con tifoserie davvero appassionate. In questa stagione sembra che Milan e Inter siano le migliori candidate allo Scudetto, anche se il Napoli non è da escludere. La Juve non è al meglio, ma è sempre una squadra da tenere in considerazione. Senza dubbio la partenza di Cristiano non l'ha favorita. CR7 è un giocatore che dà moltissimo alla compagine per cui gioca, non solo per i gol che segna, ma anche per il suo spirito competitivo che contagia i compagni".