Ulivieri: “Conte ha ragione: si gioca troppo! Spero ci sia un’inversione di tendenza”
Renzo Ulivieri, ex allenatore del Napoli e attuale presidente dell’Assoallenatori, è intervenuto a Radio Marte: “La panchina d’Oro a Conte rispecchia il successo del Napoli dello scorso anno. Conte è stato votato da tutti i suoi colleghi, è un premio bello per questo, perché viene attribuito dagli stessi allenatori. A proposito dei troppi impegni per i calciatori, quella di Conte non è stata una polemica ma una constatazione su cui noi siamo d’accordo. La risposta che ci fu data non ci piace, non ci convince: “Guadagnano tanto, devono lavorare tanto”. Ma che significa? Lo spettacolo diventa scadente perché i giocatori giocano troppo. C’è una stanchezza fisica di cui ci rendiamo conto e una stanchezza mentale di cui non ci si rende conto materialmente. Le partite, soprattutto quelle importanti, sono stressanti.
Succede anche agli allenatori e agli arbitri: si è notato che se dopo 6 match arbitrati non riposano, vanno incontro ad errori grossi. Il calcio sta andando nella direzione dello scadimento dei campionati nazionali: lo trovo drammatico anche per le Società. Credo sia una scelta sbagliata, che costerà tanti telespettatori in generale. Spero che nell’interesse del calcio ci sia una inversione di tendenza. La riduzione del numero di squadre in Serie A non credo sia praticabile: si andrebbe a ledere l’interesse di squadre piccole ma con le loro legittime esigenze. Io spero si vada verso una implementazione dell’importanza dei campionati nazionali. Tra l’altro anche la Nazionale italiana ne risente: Gattuso non avrà modo di preparare la sfida dei playoff. Conte deludente in Champions? Probabilmente si è trovato in situazioni che hanno determinato certi risultati. Quest’anno gli infortuni hanno condizionato pesantemente il Napoli sia in Europa che in campionato. Spero che il rendimento di Conte in Europa cambi velocemente”.
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




