Iran ai Mondiali, tensioni e caso diplomatico: vertice d'urgenza con la FIFA
Il clima attorno alla partecipazione dell’Iran ai prossimi Coppa del Mondo FIFA si fa sempre più teso, tanto da spingere i vertici del calcio iraniano a organizzare un incontro urgente con la FIFA a Zurigo. Il presidente federale Mehdi Taj ha confermato la necessità di affrontare diverse questioni con il segretario generale Mattias Grafström entro il 20 maggio, pochi giorni prima della partenza della squadra per il ritiro negli Stati Uniti. Le incertezze sono legate alle tensioni geopolitiche e agli attacchi militari attribuiti a Stati Uniti e Israele, che hanno alimentato dubbi sulla presenza iraniana in un torneo organizzato proprio in territorio americano insieme a Canada e Messico.
Caso diplomatico e rassicurazioni internazionali
A complicare ulteriormente la situazione si è aggiunto un incidente diplomatico che ha coinvolto la delegazione iraniana durante il viaggio verso il congresso FIFA di Vancouver: i rappresentanti sono stati trattenuti per ore all’aeroporto di Toronto dalle autorità canadesi per presunti legami con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, decidendo infine di rientrare a Istanbul. Nonostante queste frizioni, il presidente della FIFA Gianni Infantino e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno ribadito il loro sostegno alla partecipazione dell’Iran, confermando la volontà di garantire il regolare svolgimento della competizione.
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Como | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




