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Futuro Lobotka, Forgione: “Le dichiarazioni del suo agente fanno pensare una cosa”

Futuro Lobotka, Forgione: “Le dichiarazioni del suo agente fanno pensare una cosa”
Oggi alle 19:40Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto nel corso di "Napoli Talk" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android). 

Come confermato da Cesc Fabregas, mancherà solo Da Cunha, quindi ci saranno praticamente tutti. Nico Paz è un problema per il Napoli? “Certamente è un problema, perché quando affronti giocatori di grande livello la difficoltà aumenta. Però, per chi ama il calcio, è anche un piacere vedere partite di qualità. Anche un tifoso del Napoli, da un punto di vista sportivo, può apprezzare una gara del genere. Il Napoli dovrà sudarsi la vittoria, quindi ben venga anche la presenza di Nico Paz”.

Al di là del risultato, quanto è importante fare una buona prestazione contro il Como, considerando anche che le ultime sfide contro la squadra di Fabregas non sono andate bene? “Il Como sta diventando una sorta di “bestia nera”, un po’ come la Lazio, soprattutto in casa loro. Tra il Sinigaglia e il Maradona è diventato difficile affrontarli. Bisogna invertire questa tendenza e trovare contromisure contro squadre che mettono in difficoltà con il gioco. In Coppa Italia, ad esempio, il Como è stato anche favorito da episodi arbitrali e poi si è chiuso cercando i rigori, cosa che il Napoli ha accettato sbagliando. Serve un atteggiamento più propositivo”.

Fabregas in passato disse: “Datemi Lobotka, ne vorrei undici come lui”. Oggi si parla di un possibile addio dello slovacco. È sostituibile? “Le dichiarazioni del suo procuratore fanno pensare che a fine stagione possa partire. Bisogna capire le sue motivazioni. È un discorso simile a quello di Anguissa: serve valutare quanto i giocatori vogliono ancora dare. Se dovesse partire, hai già Gilmour, ma servirebbe comunque un altro centrocampista. Lobotka è un giocatore molto specifico, difficile da sostituire. Servirà bravura da parte della dirigenza”.

C’è anche una clausola rescissoria da 25 milioni e si parla di un possibile rinnovo. Restando in tema dirigenziale: il Napoli fa bene a voler trattenere Giovanni Manna, cercato dalla Roma? Come giudichi il suo operato? “Sì, fa bene a blindarlo. Se Lobotka dovesse partire, meglio che vada all’estero piuttosto che a una concorrente italiana. Il lavoro di Manna è positivo, ma può migliorare nelle cessioni. Il Napoli è spesso in difficoltà perché tutti sanno che ha disponibilità economiche. Deve diventare più “scaltro”, ma è giovane e può crescere”.

Parlando di mercato, si fa il nome di Atta dell’Udinese come opzione low cost. Meglio una strategia più contenuta o continuare con investimenti importanti? “Bisogna continuare a investire, ma con criterio. Non è un problema spendere tanto, ma spendere bene. Puoi investire 100 milioni: se li spendi male li perdi, se li spendi bene ti rendono anche economicamente in futuro. Il Napoli deve evitare errori, non smettere di investire”.

Tornando alla partita: qual è il principale pericolo del Como? “Il Napoli deve evitare di subire il possesso palla e il pressing alto del Como. Bisogna gestire bene la costruzione dal basso, perché molte squadre segnano recuperando palla in uscita. Il Como è molto bravo in questo. Con un portiere come Milinković-Savić si può anche saltare il pressing, evitando rischi inutili”.

Infine, su Juan Jesus: potrebbe lasciare spazio al rientro di Rafa Marín. È la scelta giusta? “Non ho seguito nel dettaglio il Villarreal, ma so che Marín sta facendo bene. Saranno lo staff tecnico e i dirigenti a valutare. Juan Jesus è stato affidabile, oltre le aspettative, ma non è insostituibile. Se Marín ha dimostrato valore in un campionato competitivo come la Liga, può essere una buona soluzione per ringiovanire la rosa”.