Campania, De Luca: "In 72 ore da zona gialla a rossa, il ministero ci spieghi"

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto a 'Che tempo che fa' su Rai 3.
15.11.2020 22:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Campania, De Luca: "In 72 ore da zona gialla a rossa, il ministero ci spieghi"

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto a 'Che tempo che fa' su Rai 3: "La Campania nel giro di 72 ore è passata da zona gialla a zona rossa. Una decisione che ha lasciato delle zone d'ombra. Il ministero dica cosa è accaduto, o le carte non sono state lette martedì o non sono state lette venerdì. Oppure il Governo non ha retto alla campagna di sciacallaggio contro la Campania. Per noi non cambia niente, noi ci manterremo sulla linea del rigore".

Sull'attività di sciacallaggio: "E' stata avviata perché c'era da colpire un uomo che parla chiaro, che non partecipa alle massonerie, alle aggregazione di corrente e alle corporazioni. Per questo andava colpito. Sono uno che non sarà mai politicamente corretto. Dico che Di Maio ha detto cose ignobili ed il presidente del Consiglio ha il dovere di intervenire. Potevamo fare due scelte diverse: o la scelta della prevenzione o di seguire il contagio. È la scelta del governo e, a mio parere, è stata scelta sbagliata. Noi dobbiamo collaborare con il governo a condizione che ognuno faccia il suo dovere. C'è stato un amministratore che a Napoli è stato 102 volte in televisione per parlare male di Napoli e della Campania. C'è chi vuole farsi pubblicità litigando con me. Io però tempo da perdere non ne ho".

Sul paziente morto nel bagno del pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli: "Ovviamente è un'immagine drammatica e rinnovo il mio cordoglio alla famiglia della vittima, ma devo ricordare a tutti quanti che il 17 giugno di quest'anno c'è stato un morto in un ospedale di Milano, in bagno anche lì, e non se n'è accorto nessuno. Il direttore generale del Cardarelli ha fatto un esposto alla Procura, si faranno tutti gli accertamenti e si individueranno tutte le cause di quella morte. Quello che è indegno e animalesco è che quando c'è un deceduto per terra ci sia qualcuno che ha lo stomaco di girare un video e postarlo sui social, e poi scappare dall'ospedale senza il parere dei medici. Mi ha ricordato i video delle formiche negli ospedali, poi abbiamo scoperto che qualche infermiere faceva scorrere le gocce di soluzione di glucosio per attirare le formiche".