Cannavaro rileva il Centro Paradiso: "Non un luogo di culto, ma utile di nuovo ai bimbi"

"Ci vorrà pazienza ma ho il fuoco dentro" racconta Fabio Cannavaro alle pagine del Corriere dello Sport parlando del Centro Paradiso di Soccavo
29.07.2023 10:40 di  Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Cannavaro rileva il Centro Paradiso: "Non un luogo di culto, ma utile di nuovo ai bimbi"
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"Ci vorrà pazienza ma ho il fuoco dentro" racconta Fabio Cannavaro alle pagine del Corriere dello Sport parlando del Centro Paradiso di Soccavo, casa di Maradona e luogo dei primi due scudetti partenopei. L'ex giocatore del Napoli ha infatti deciso di rilevare quello che resta del centro che negli anni '80 era il cuore pulsante della vita degli azzurri. "Quello è stata la casa del più grande calciatore di tutti i tempi - spiega Cannavaro -, l’uomo che ha modificato il nostro destino calcistico.

Viene gente in processione, ancora, hanno semplicemente la curiosità di scoprire dove sia nata quell’epoca felice. Però io non sono intrigato di farne, come dire, un luogo di culto: io vorrei che il Centro Paradiso possa veramente servire alle generazioni del futuro". Cannavaro riparte quindi da dove è iniziata la sua vita calcistica, per " vedere nuovamente bimbi correre inseguendo un desiderio".