Andrea Cupi: Napoli in C piuttosto che Lecce e Frosinone

"Non è un problema calarsi nella mentalità della C. Mi hanno cercato Lecce e Frosinone, ma ho scelto Napoli poichè il sogno di ogni calciatore è di indossare la maglia azzurra. Sono onorato di giocare in un club dove hanno militato molti campioni
10.01.2006 14:22 di Antonio Gaito  articolo letto 4154 volte
Fonte: Salvatore Sannino
Andrea Cupi: Napoli in C piuttosto che Lecce e Frosinone
Andrea Cupi, nuovo acquisto del club azzurro, è intervenuto ai microfoni di TCS:"Non è un problema calarsi nella mentalità della C. Mi hanno cercato Lecce e Frosinone, ma ho scelto Napoli poichè il sogno di ogni calciatore è di indossare la maglia azzurra. Sono onorato di giocare in una squadra dove hanno militato tantissimi campioni. Ho vissuto un periodo travagliato; vengo da sei mesi di infortunio. I ritmi di gioco li devo recuperare. Ho avuto la fortuna di allenarmi con la Primavera della Roma. La voglia di riscatto è tanta; adesso fisicamente sto bene. Mi occorrono dieci giorni per recuperare la condizione fisica ottimale. Credo nelle mie caratteristiche. Questa squadra sta facendo molto bene. La concorrenza non è un problema. Sono nato come difensore centrale, ma ho giocato soprattutto sulle fasce. Posso adattarmi sia sulla fascia destra che sulla fascia sinistra. Purtroppo non ho mai giocato al San Paolo; non vedo l'ora di realizzare questo sogno. Ho visto lo stadio di Fuorigrotta soltanto in tv; vedere tanti spettatori in C è qualcosa di straordinario. Ad Empoli ho giocato 7 anni, disputando tre campionati di A e quattro di B. In C1 ho giocato nel Carpi e nella Lodigiani. Calcisticamente sono cresciuto nel settore giovanile della Roma; sono nato a Frascati, però ho giocato nel Ciampino. Di Natale, Rocchi, Marchionni e Bresciano? Sono tutti calciatori che hanno raggiunto dei traguardi importanti; sono calciatori nel giro della Nazionale. Io voglio raggiungere la serie A con il Napoli; sono soddisfatto di essere qui. Grinta e velocità sono le mie caratteristiche principali. La voglia di tornare in campo è tanta. Dei compagni attuali conosco Grieco; l'ho conosciuto ad Empoli. Totti? Nelle giovanili già si vedeva il suo valore; a 16 anni è passato subito in prima squadra. La pubalgia? Purtroppo l'anno scorso ho avuto un problema all'adduttore che non riuscivo a curare e poi, in un centro a Forlimpopoli, ho capito che si trattava di pubalgia. Il contratto con l'Empoli è scaduto a giugno 2005. Ho giocato la mia ultima gara contro il Catanzaro, nello scorso gennaio. I miei precedenti con il Napoli? Ricordo che Husain, ad Empoli, mi diede una gomitata e fu espulso; feci una scenata, ma in alcuni casi è importante anche l'esperienza. Un calciatore al quale mi sono ispirato? Quando giocavo da difensore centrale mi sono sempre ispirato a Franco Baresi e a Paolo Maldini; da quando gioco sulle corsie esterne non ho punti di riferimento. Ho firmato un contratto con il Napoli fino al 2007, ma spero di prolungarlo presto. Una serie C con il Napoli vale una serie A con l'Empoli. Ai tifosi chiedo di stare vicino alla squadra, poichè sono il 12° uomo in campo. Dobbiamo lottare fino alla fine per centrare l'obiettivo della promozione".