Caso plusvalenze, Tapiro d'oro a Gravina: promessi tre anni fa interventi ad hoc

'Striscia la notizia' bacchetta il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, a proposito delle presunte plusvalenze della Juventus
02.12.2021 23:10 di Francesco Carbone   vedi letture
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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - 'Striscia la notizia' bacchetta il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, a proposito delle presunte plusvalenze della Juventus e sulla volontà del presidente della Figc di proporre nel 2022 una nuova norma anti plusvalenze fantasma, con un servizio del suo inviato Moreno Morello 'Striscia' è stata la prima trasmissione televisiva a denunciare a livello nazionale l'escamotage delle plusvalenze fittizie adottato dai club calcistici Chievo e Cesena. La lunga inchiesta di Morello, affiancato dal giornalista Pippo Russo, andò in onda per la prima volta il 5 febbraio 2018 e raccolse anche il plauso del presidente del Coni Giovanni Malagò e dello stesso Gravina.

E proprio quest'ultimo ai microfoni del Tg satirico nel 2018 si impegnò così: "la federazione si sta attivando per eliminare qualunque forma di elusione. Vi garantisco che nell'ambito della competizione sportiva tutto ciò che può essere oggi collegato a scambi o a valorizzazioni di asset che non è seguito da finanza - aveva promesso Gravina - sarà accompagnato immediatamente da un accertamento e quindi denuncia alla procura federale". Ma ora da 'Striscia' fanno notare che sono passati tre anni e ancora non è stato fatto nulla. A confermarlo è Russo: "se hanno fatto dei controlli io non me ne sono accorto. Dopo la penalizzazione del Chievo nessun'altra società di calcio è stata colpita per gli stessi motivi. L'inchiesta sulla Juve? Se non fosse stato per la Consob e per la procura di Torino il mondo del calcio non si sarebbe mosso". (ANSA).