Da Torino: "Sarri ha gioco ripetitivo e senza dribbling, inadatto per rose fisiche e lunghe"

Andrea Bosco, noto volto del giornalismo vicino alle vicende juventine, inanella una serie di contro circa l'eventuale scelta dell'ex azzurro.
26.05.2019 18:15 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Da Torino: "Sarri ha gioco ripetitivo e senza dribbling, inadatto per rose fisiche e lunghe"

Non tutti sarebbero contenti di accogliere Maurizio Sarri alla Juventus. Andrea Bosco, noto volto del giornalismo vicino alle vicende juventine, inanella una serie di contro circa l'eventuale scelta dell'ex azzurro per il post-Allegri. Ecco una parte del suo editoriale apparso sulle colonne del portale Tuttojuve.com:

"La sostanza è quella di un tecnico preparato. Che fa giocare bene le sue squadre, senza peraltro avere mai vinto un trofeo. Oggi Sarri con il suo Chelsea è in lizza per conquistare l'Europa League. Indipendentemente riesca a o meno ad alzare la Coppa, reputo che alcune considerazioni vadano fatte.

La prima: a Sarri per far assimilare il suo gioco (fatto di possesso palla, di triangoli in mezzo al campo, dai e vai per vie centrali, tagli da un lato all'altro del campo) serve tempo. Qualche mese: come minimo.

La seconda:  il calcio di Sarri è un calcio tecnico ma ripetitivo, non sempre veloce. E deputato ad una rosa ristretta di giocatori.

 La terza: in panchina Sarri non è un fenomeno. Difficile rammentare un suo “cambio“ in corso gara fondamentale .

La quarta:  Sarri preferisce giocare palla a terra. Ergo con giocatori rapidi e tecnici, non con armadi. Di conseguenza Sarri potrebbe essere una manna per i Dybala, Costa, Cuadrado, Pjanic. Ma potrebbe non esserlo  (manna) per il centrocampo della Juve, dove la fisicità prevale sulla tecnica e sulla velocità.

La quinta:  con Sarri in panchina il ritorno di Higuain a Torino sarebbe una ipotesi da cavalcare. Ma un Higuain a Torino e titolare, penalizzerebbe Dybala, al pari di Mandzukic e inevitabilmente restringerebbe le possibilità di impiego di Kean. Con il ritorno del Pipa verosimilmente nel 4-3-3 di Sarri, il terzetto d'attacco sarebbe formato da  Costa, Higuain e Ronaldo.

 La sesta: non me lo vedo Cr7 ripetere fino alla nausea i  "movimenti“ ( vengo incontro alla palla, smisto e vado, rientro sul destro e tiro o rientro sul destro e crosso) che avevano sfinito Insigne.

La settima:  Chelsea a parte in finale di Europa League e in quella di Champions ci sono squadre che praticano un calcio aggressivo nella metà campo avversaria e giocano in velocità accettando il dribbling per saltare l'uomo. 

Questi i pro e i contro di una eventuale scelta (Sarri) sui quali, immagino alla Juventus, abbiano riflettuto. Una scelta ( accesa da Agnelli, pare )  che ,se confermata, sarebbe epocale per i campioni d'Italia".