Gaetano si candida: qualità e duttilità per conquistare Spalletti

In attesa che il mercato entri nel vivo, il Napoli inizia a riflettere anche sui giocatori al rientro dai prestiti
12.05.2022 09:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
Gaetano si candida: qualità e duttilità per conquistare Spalletti
TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it

In attesa che il mercato entri nel vivo, il Napoli inizia a riflettere anche sui giocatori al rientro dai prestiti e che Luciano Spalletti dovrebbe quantomeno testare nei due ritiri estivi di Dimaro e Castel di Sangro. Su tutti c'è Gianluca Gaetano, reduce dalla promozione da protagonista con la maglia della Cremonese, risultando quasi sempre uno dei migliori in campo (7 gol e 5 assist lo score finale), che gli permette di avanzare la più seria candidatura per un posto nella rosa azzurra. "Andrò in ritiro, ma sogno di restare, il Napoli per me è tutto", le parole del centrocampista ripetute a più riprese e la società ha già fatto sapere alla Cremonese - e non solo - che non partirà più in prestito e farà parte del gruppo, ma l'ultima parola sarà ovviamente di Spalletti.

Domenica al Maradona
Dovrebbe essere presente a Fuorigrotta per la sfida col Genoa, o meglio per l'ultima di Insigne, uno dei big che s'è congratulato personalmente per la promozione e la crescita avuta quest'anno. Un modello, anche se Gaetano non ha mai nascosto di ispirarsi a Hamsik, avendo già conosciuto benissimo il gruppo nella gestione Ancelotti e negli ultimi due ritiri. Stavolta però inizierà la stagione con le carte in regola per restare e ritagliarsi uno spazio, non solo perché prodotto delle giovanili e quindi per una questione di posti in lista.

Duttilità a disposizione di Spalletti
Più mediano che trequartista alla Cremonese, ruolo che gli aveva disegnato anche Ancelotti intravedendo prima di altri l'evoluzione del classe 2000. Toccherà a Spalletti, però, rivalutare il talento napoletano, trovargli una collocazione e soprattutto uno spazio per poter entrare nelle rotazioni nonostante l'enorme concorrenza in ogni settore. Dalla sua parte, ovviamente, c'è la duttilità nel poter ricoprire quasi tutti i ruoli a centrocampo, a due o a tre da mezzala, e sul fronte offensivo da sottopunta o partendo dall'esterno.