Il giorno di gloria dei Gattusiani usciti dalle caverne

Chi aveva celebrato Rino Gattuso come il nuovo Alessandro Magno del pallone,  il finale della storia ancora non l’ha mandato giù.
14.01.2022 11:40 di Arturo Minervini Twitter:    vedi letture
Il giorno di gloria dei Gattusiani usciti dalle caverne
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Con gli occhi aperti a metà, nascosti per mesi tra le caverne più buie e segrete in attesa di una nuova occasione. La Gattuseria, società segreta che scimmiotta la Carboneria, muove i propri passi nel dark web, o meglio nelle chat private di qualcuno che mica ha il coraggio di esprimere apertamente il proprio pensiero. Si guardano attorno prima di parlare, inviano messaggi solo a quelli che appartengono allo stesso movimento, 

In gola è rimasta una frase, che poi è sempre la stessa “l’avevo detto io”. Chi aveva celebrato Rino Gattuso come il nuovo Alessandro Magno del pallone,  il finale della storia ancora non l’ha mandato giù. Masticano quel boccone amaro da settimane, disegnano sulle pareti delle caverne simboli astratti che invocano al ‘Pizzicare’, al ‘Veleno’ e si esercitano nella disciplina dell’annusare il pericolo come antichi guerrieri spartani. 

Insomma, attendono un’occasione. Una piccola redenzione e, dopo una estenuante attesa, provano a mettere il muso fuori dalla caverna. Il Napoli esce la Coppa Italia e qualcuno punta pure il dito su Spalletti. Che sta giocando con gente che nemmeno era in grado di giocare, che sta gestendo una situazione di assoluta emergenza nel bel mezzo di una transizione storica ricca di tensioni. La sensazione, sempre la stessa, che ci si affezioni più alla propria idea che alla verità.