L'improvvisato trasformista

Con il nuovo 4-3-3 di Gennaro Gattuso, il Napoli troverà una veste tattica tutta nuova.
12.12.2019 23:30 di Gennaro Di Finizio Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'improvvisato trasformista

Con il nuovo 4-3-3 di Gennaro Gattuso, il Napoli troverà una veste tattica tutta nuova. Da capire, ovviamente, quale sarà l'utilizzo dei giocatori a disposizione del nuovo allenatore azzurro. In tanti, probabilmente, riabbracceranno dei ruoli che hanno ricoperto durante la gestione di Maurizio Sarri, con il quale Gattuso condivide proprio il sistema di gioco. Chiaro che, al di là dei numeri, il 4-3-3 resta un modulo - come tutti del resto - che può assumere delle peculiarità diverse a seconda di quelle che sono le richieste del tecnico. Il 4-3-3 di Gattuso, dunque, non sarà uguale a quello di Sarri. Almeno non per forza.

L'IMPROVVISATO TRASFORMISTA - Lo aveva detto Ancelotti, proprio prima di andare via: "Paradossalmente Allan non ha la qualità come migliore caratteristica, è considerato uno di carattere, ma la presenza di Allan dimostra più qualità e questo può essere un paradosso". Strano ma vero: proprio Allan, quello che da molti è stato definito per anni il "mastino" del centrocampo azzurro, ha messo sul banco non solo l'abilità in fase di interdizione, ma anche tanta qualità. Un toccasana per il neo allenatore Ringhio: proprio Allan, probabilmente, andrà a ricoprire quel ruolo di play basso che al Napoli, in questo momento, manca nella rosa. Al brasiliano il compito, dunque, di dare equilibrio e qualità, cercando di smistare il gioco e far girare gli ingranaggi del nuovo Napoli di Gattuso. In attesa di gennaio.