Podcast

Bucchioni conferma: "Sarri idea forte, c'è stato contatto e una sorta di pre-intesa"

Bucchioni conferma: "Sarri idea forte, c'è stato contatto e una sorta di pre-intesa"
Oggi alle 11:10Radio Tutto Napoli
di Arturo Minervini
Enzo Bucchioni, giornalista, editorialista di Tmw, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli

Enzo Bucchioni, giornalista, editorialista di Tmw, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.

Che idea si è fatto sulla gestione del calendario e sul possibile rinvio della gara?
“Non da oggi purtroppo, quando parliamo di una gestione non corretta del calcio questa è l’ennesima dimostrazione. Bastava prevedere nel calendario gli Internazionali di tennis a Roma, lo sanno anche i sassi che ci sono da decenni. Manca organizzazione, mancano le basi. Il calcio oggi è un business enorme e dovrebbe avere una gestione molto più razionale. Invece vediamo continuamente problemi che si ripetono”.

Il Napoli rischia davvero di complicarsi la qualificazione Champions?
“Secondo me il Napoli andrà a chiudere il discorso Champions. Il Pisa è già retrocesso, ha avuto enormi difficoltà durante tutta la stagione e c’è anche polemica interna. Il Napoli, invece, nelle partite decisive ritrova sempre concentrazione e determinazione. È successo spesso durante la stagione. Contro il Bologna è mancata rabbia agonistica, ma contro il Pisa ritroverà quelle qualità”.

Cosa sta mancando al Napoli nelle ultime settimane?
“La caratteristica principale delle squadre di Conte è la ferocia agonistica. Questo Napoli troppo spesso non l’ha avuta. L’anno scorso il Napoli è andato oltre le proprie potenzialità proprio grazie a quella fame. Quest’anno, invece, quella qualità è evaporata”.

Sembra la classica parabola finale delle squadre allenate da Conte?
“Sì, perché Conte chiede tantissimo ai suoi giocatori e a se stesso. Quando raggiungi certi obiettivi può subentrare appagamento. Questa squadra aveva già vinto con Spalletti e poi ancora con Conte. Probabilmente certe motivazioni si sono esaurite”.

Il Napoli pensa davvero a Sarri?
“Quella stagione ha lasciato un’eredità enorme. Sarri ha portato un’idea diversa di calcio in Italia. È un allenatore che si adatta ai giocatori che ha, non ti chiede per forza campioni da 100 milioni. Basta vedere cosa ha fatto alla Lazio nonostante le cessioni”.

La rivelazione sul contatto tra Napoli e Sarri: c’è qualcosa di concreto?
“Lui tornerebbe molto volentieri, ovviamente ha sempre manifestato la sua napoletanità. Io ho una notizia: tra il presidente del club e un membro della società, sono arrivate conferme. Quando mancano le firme nel calcio può sempre succedere di tutto, ma l’idea è forte e chiara e una sorta di pre-intesa c’è”.

Che Napoli sarebbe quello di Sarri?
“Con un allenatore nuovo tanti giocatori potrebbero rinascere. De Laurentiis difficilmente spenderà altri 150 milioni, quindi servirà valorizzare chi c’è già”.

“Sarri è bravissimo a rilanciare calciatori e a far crescere giovani. Porterebbe energia nuova e nuove motivazioni”.