Podcast

Caiazza: “Maldini? Mi tengo Lang! Infortuni? Rrahmani 17 gare di fila, la corda si spezza..."

Caiazza: “Maldini? Mi tengo Lang! Infortuni? Rrahmani 17 gare di fila, la corda si spezza..."
Oggi alle 17:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Il giornalista Salvatore Caiazza è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): “Tanti infortuni del Napoli? Credo che alla base di tutto ci sia il fatto che il Napoli, quando deve vincere la partita, deve dare sempre il massimo, quindi la tensione è alta, la fisicità è massima, perché non vince mai facilmente. Noi lo visto con il Sassuolo. Quindi mettici l'alto sforzo che devi fare, mettici per esempio Rrahmani che ha giocato dal come in poi 17 partite consecutive, ha saltato solo la sfida di Coppa Italia con il Cagliari, quindi prima o poi tiri e tiri e purtroppo la corda si spezza. Fortunatamente, nel danno quello di Rrahmani, intendo della lesione al gluteo, porta 10 giorni, massimo 15. Purtroppo quello di Politano, che sembrava meno duro di quello di Rrahmani, porta un mese di stoppo. Quindi la rosa è corta, Neres è fermo e ti ritrovi con una squadra che purtroppo stasera contro il Copenhagen, ma anche domenica in casa della Juventus, dovrà cercare in tutti i modi di stringere i denti e d'inventarsi qualcosa. Come ha detto Conte, di trovare soluzioni per cercare di vincere”.

Ieri il dottor Canonico ha fatto chiarezza sugli infortunati. “Era ora! Diciamo che a dare questo input alla comunicazione medica è stato Conte sabato, prima della partita con il Sassuolo. Quella sua smorfia nel dire, alla domanda del collega di DAZN, come sta la situazione degli infortunati e lui: ‘Chiedetelo al medico e chiedetelo al medico!’. Questo appello, che a qualcuno è sembrato, ed è molto probabilmente così, una sorta di attacco diretto a questo sistema medico che a quanto pare non soddisfa l'allenatore, perché non è la prima volta che l'allenatore dice una cosa del genere. Già qualche mese fa tirò in ballo lo staff medico, quindi qualcosa secondo me c'è che non conosciamo. Perché, ripeto, l'ho detto anche ieri in tv, non è che Antonio Conte si inventa le cose. Fino a quando lo fa con i giocatori, nel post Bologna, lo fa per stimolarli e per poi avere una reazione che c'è stata. Dall'Atalanta in poi, tranne qualche incidente di percorso, poi ha vinto anche la Supercoppa in questo modo qua. Con lo staff medico io non lo so che cosa ci sia tra le parti. Sicuramente non c'è un buon rapporto”.

Non converrebbe bloccare Lang finché non c'è proprio un sostituto pronto? “Ma anche per la questione del sostituto. Se io devo andare a prendere un sostituto allo stesso livello di Lang, per esempio Maldini, mi tengo Lang, con tutto il rispetto del giovane Maldini. Però poi lo dobbiamo vedere in un sistema di gioco di Conte, soprattutto in un contesto superiore rispetto a dove gioca. E quindi la situazione potrebbe essere difficile per Maldini. Per quanto riguarda Lucca, ormai ha salutato, perché se vedo corsa a suolo sta per entrare Ambrosino e Lucca neanche si vede. E allora a quel punto mi rendo conto che purtroppo il matrimonio tra le parti è finito, secondo me, prima ancora di cominciare. Mi dispiace per Lang, devo dire la verità, ma purtroppo nella situazione in cui ci troviamo con il mercato a saldo zero, gli unici due che ti possono far muovere tutto sono Lucca e Lang. Se il Napoli non avesse avuto il blocco soft del mercato, secondo me Lang non sarebbe partito. Però anche Lang ha avuto le sue chance, ha avuto le sue opportunità. Purtroppo le ha sprecate, se non le ha sprecate non ha dato proprio il massimo. L'assist a Milano per McTominay per il 2-2, qualche altro assist, il goal all'Atalanta. Ragazzi, per uno che viene pagato 32 milioni di euro credo che sia un po' troppo poco. E in più ci metto che questo calciatore, ricordatevi che doveva venire al posto di Kvara a gennaio scorso. Era stato studiato, lui voleva venire, poi non è venuto, poi è stato monitorato per i 5-6 mesi che finivano, poi è stato acquistato. Poi sta qui ormai da 6-7 mesi e siamo sempre al punto di partenza con Lang.

Sostituto? Vista l'incombenza, visto che comunque il Galatasaray pare voglia a tutti i costi portarselo via nelle prossime ore, io mi auguro che pronti via ci sia subito il sostituto. Adesso che sia Sterling, che sia… perché poi sento parlare anche di Lookman. Ragazzi, ma il Napoli non ha i soldi per poter gestire determinate operazioni. Sentendo parlare gli esperti, adesso noi parliamo di gennaio che è un mercato di riparazione, ma noi avremo problemi anche in estate, perché il Napoli campa sulle plusvalenze. Ha creato un sistema in passato su queste plusvalenze. Chi c'ha oggi in squadra che ti può dare la plusvalenza? L'unico è Hojlund e basta. McTominay ormai ha un'età e quindi anche se lo dovessi vendere, ma a parte che ha già un ingaggio molto alto… Devi tornare a fare quello che faceva il Napoli, il modello Napoli. Ragazzi giovani, venti, ventuno, ventidue, che li cresci, li fai esplodere e li vendi, perché da qui non si scappa. Anche perché abbiamo una proprietà che non ricapitalizza, perché avrebbe potuto fare come il Pisa o come qualche altra squadra per fare mercato, ma questo non rientra nei piani di De Laurentiis”.

Su Copenhagen-Napoli: “Di sicuro andando a guardare le due formazioni ci rendiamo conto che, nonostante le difficoltà, il Napoli con Savic, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus, Di Lorenzo, Lobotka, McTominay e Spinazzola, lo stesso Vergara, Hojlund ed Elmas, oppure Elmas, Hojlund e Lang, sono molto più forti degli avversari. Mettici che gli avversari comunque non giocano dal 7 dicembre, certo ci saranno riposati, però gli manca il ritmo. Bisogna capire il Napoli che ritmo avrà fino alla fine, perché se vi ricordate gli ultimi 20-25 minuti col Sassuolo sono stati una sofferenza. Io capisco tutto, però per il Napoli è fondamentale che passi questa fase, ma è fondamentale che ci rimanga in Champions, anche il quarto posto. Perché adesso noi vorremmo vincere, capisco, i tifosi vorremmo vincere uno scudetto all'anno, ma è impossibile, è improbabile, non lo fa l'Inter. Ci possiamo provare, però almeno il quarto posto il Napoli lo deve conquistare, perché per la questione economica-finanziaria di cui parlavo prima, il Napoli ha bisogno dei soldi della Champions, perché altrimenti veramente… Già il mercato bisogna capire se riusciremo a fare acquisti da 30 milioni di euro l'anno prossimo, senza Champions sarebbe ancora più dura.

Tralasciare la Champions per concentrarsi solo sul campionato sarebbe un grave errore? Sono partite che tutti vorrebbero giocare, ragazzi. Anche noi da fuori vorremmo che il Napoli le giocasse, figuratevi chi le gioca queste partite. Quindi basti pensare a cosa ha detto Conte ieri per i giovani, Vergara piuttosto che Ambrosino; purtroppo Marianucci non è in lista Champions, ma una partita di Champions con il Napoli ne vale 60 altrove. La forza di Conte è venire fuori da queste situazioni sempre nel migliore dei modi. Noi tutti eravamo preoccupati dopo le sconfitte con Udinese e Benfica di quello che poteva essere la Supercoppa. Il Napoli si è presentato lì in difficoltà e ha stravinto, ha strapazzato prima il Milan e poi il Bologna, si è portato un trofeo, il secondo nell'anno solare del 2025. Conte ha questo dalla sua parte e quindi mi auguro che stasera possa trovare le soluzioni e farci andare avanti. Così mercoledì prossimo in Champions con il Chelsea potremo vedere una partita diversa”.