Podcast

Calciomercato Napoli, Alvino: "Rosa già forte. Arrivi solo se parte qualche big"

Calciomercato Napoli, Alvino: "Rosa già forte. Arrivi solo se parte qualche big"
Oggi alle 12:30Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Carlo Alvino, giornalista, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania. 

De Laurentiis ha detto che il Napoli dovrà prima piazzare 25 giocatori e che, se fosse per lui, praticamente non farebbe mercato in questa sessione. Vogliamo tranquillizzare i tifosi e dire che alla fine qualcosa si farà?

"Su questo dubbi non ce ne sono. Diciamo che è stata un'amabile bugia di De Laurentiis o comunque un eccesso che, mi posso dire, si è fatto prendere un po' la mano, come talvolta accade. La rosa del Napoli è forte, su questo non bisogna avere alcun dubbio. La rosa del Napoli senza quel numero spropositato di infortuni, De Laurentiis lo disse il giorno dell'arrivo di Antonio Conte, avrebbe lottato ancora di più di come ha fatto per vincere lo Scudetto. Adesso il Napoli deve andare a migliorare questa rosa. Io credo che il Napoli abbia bisogno di qualcosa da fare assolutamente, però sono molto curioso di capire quelli che andranno via. Se andranno via calciatori di quest'anno che non sono stati utili e funzionali al progetto, o addirittura non hanno neanche giocato con il Napoli, perché nell'elenco dei 25 ce ne sono forse 20 che neanche sanno come è fatto il campo di calcio del Napoli, allora il discorso cambia. Poi ci sono valutazioni da fare su quelli che sono i titolari di quest'anno: pensi a Lobotka, pensi a Buongiorno, pensi a Lukaku, pensi a De Bruyne. Queste sono le vere valutazioni, non sui tanti ragazzi oppure quelli in prestito. Le valutazioni da fare per capire come andare a rinforzare il Napoli sono su quelli che hanno giocato da titolari o che erano titolari e magari non hanno giocato in campionato, penso a Lukaku e De Bruyne soprattutto. Solo alla luce di queste operazioni e eventualmente in uscita si capirà la forza del Napoli. Stiamo parlando sempre di operazioni di giocatori non titolari. Siamo andati appresso a Chiesa e Calafiori, non sono giocatori titolari? L'israeliano, a detta di tutti, doveva rappresentare l'alternativa a Di Lorenzo, o mi sbaglio? Quindi non stavamo parlando di un titolare, almeno a leggere quelle che erano le intenzioni. Su Chiesa sarebbe stato un altro calciatore in più in rosa, ma che tu oggi mi dici che il Napoli avrebbe schierato un minuto titolare, io questo non lo so, se Allegri avesse già deciso di farlo scendere in campo. Stiamo parlando di calciatori utili e funzionali, senza ombra di dubbio, ma non dei titolari. Napoli non avrebbe preso un titolare. Vediamo quello che succede, qualcosa il Napoli farà. De Laurentiis è stato un amabile bugiardo, ma io credo che Allegri sa quello di cui ha bisogno questo Napoli, lo ha studiato a fondo. Bisogna capire bene le uscite: se ci saranno uscite di primo piano, dovranno obbligatoriamente entrare calciatori di primo piano. Faccio un nome: se esce Anguissa, ci vuole un calciatore bravo come Anguissa, non puoi prendere uno meno bravo di Anguissa, almeno sulla carta. Il vero nodo attorno al quale si andrà a creare il Napoli della prossima stagione è questo. Se non ci sono uscite importanti, ragazzi, il Napoli è forte. Certo, ha un anno in più, quindi è un anno più vecchio, però io faccio fatica a credere che possa esserci questa tragedia di 40, 50 infortuni anche l'anno prossimo. Una iattura. Pensiamo a una cosa più di genere."

Chiudiamo con una domanda sulla maglia speciale del Centenario: ti è piaciuta?

"Devo sapere la mia? La maglia non mi piace, sono follemente innamorato. Quindi vado oltre il piacere, sono proprio nella fase dell'innamoramento. Non mi piace perché ne sono follemente innamorato. È bellissima, è bellissima. Però come dici tu, non rende se la vedi per immagini, in foto, ma quando la vedi dal vivo è emozionante. E la senti soprattutto addosso, poi fa un altro effetto."