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CdS, Salvione: "Resta Conte il vero top player di questo Napoli"

CdS, Salvione: "Resta Conte il vero top player di questo Napoli"
Ieri alle 09:50Radio Tutto Napoli
di Arturo Minervini

Pasquale Salvione, firma del Corriere dello Sport, è intervenuto nel corso del Bar di Tuttonapoli sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android): "

Oggi è match day: il Napoli affronta il Verona. Che partita immagini per la squadra di Conte?

"C’è un’unica vera incognita legata alla gara di stasera: l’approccio del Napoli. Nell’ultimo mese e mezzo questo è stato l’unico punto debole degli azzurri, a volte scesi in campo con l’interruttore spento. Non credo che il Napoli sottovaluterà il Verona, ma servirà l’atteggiamento giusto: prendere in mano la partita, comandare il gioco e andare a prendersi i tre punti. Nessun avversario va sottovalutato, perché quando il Napoli lo ha fatto ha poi incappato in giornate molto negative".

Questa sera dovrebbe giocare Lang dal primo minuto. Che tipo di partita ti aspetti da lui, soprattutto dal punto di vista mentale?

"Per Lang è un esame importante. Dopo un periodo in cui sembrava un punto fermo, è finito un po’ ai margini anche perché Conte ha trovato in Elmas un grande equilibratore tattico. Non credo però che Conte voglia penalizzarlo: il fatto che sia orientato a schierarlo stasera dimostra che la considerazione resta alta. Lang dovrà ripagare questa fiducia. Conte si aspetta da lui qualcosa in più a livello tecnico sulla trequarti, soprattutto in un ruolo nuovo, quello del mezzo spazio offensivo accanto a Højlund, diventato determinante nello sviluppo dell’azione. È una serata importante per il presente e per il futuro di Lang al Napoli".

Guardando alla lotta al vertice con Inter e Milan, qual è oggi la principale differenza tra queste squadre?

"Sono tutte e tre squadre forti. Il Milan ha il vantaggio di giocare una sola competizione e finora ha mostrato grande continuità, pagando qualcosa solo contro le piccole. L’Inter è una squadra fortissima e ora sta trovando continuità, così come il Napoli. Tutte possono battere chiunque, a patto di non sottovalutare l’impegno. Credo che le coppe peseranno soprattutto sull’Inter e forse anche sul Napoli. Alla lunga farà la differenza la continuità: chi sbaglierà meno avrà la meglio. Vedremo anche come si chiuderà il mercato e che rosa avranno a disposizione a fine stagione".

D. In un gennaio così intenso, il vero top player resta Antonio Conte?

"Assolutamente sì. Il Napoli sta crescendo costantemente e impressiona per quanto concede poco agli avversari: ormai chi gioca contro il Napoli fa fatica anche solo a tirare in porta. Questo è il grande merito di Conte e del nuovo equilibrio tattico trovato. È vero che Conte lamenta un numero di gol non sempre adeguato a quanto creato, e alla lunga potrebbe diventare un problema, ma il lavoro che sta facendo è eccezionale. Di questo passo il Napoli resterà protagonista fino alla fine".

Guardando al mercato, pensi sia giusto fare già dei bilanci?

"Io credo che sia prematuro. Lang, ad esempio, non lo giudicherei ancora: servono almeno dieci partite consecutive per capire davvero un giocatore in una nuova squadra e con i metodi di Conte. L’unico che forse ha deluso un po’ di più è Lucca, da cui ci si aspettava un impatto diverso. I problemi principali però sono arrivati dagli infortuni, soprattutto quello di De Bruyne, che avrebbe potuto dare tantissimo. Il bilancio vero va fatto a fine stagione.

Ultima flash: quanti cambi ti aspetti nell’undici titolare di stasera?

"Mi aspetto tre cambi: Lang al posto di Neres, Gutierrez per Spinazzola e Buongiorno per Juan Jesus. Tre variazioni rispetto alla formazione che ha vinto quattro partite di fila per 2-0, a partire dalla semifinale di Riad contro il Milan".