Chi al posto di Conte? Forgione a sorpresa: “Faccio il nome di Emery dell’Aston Villa”
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Come interpreteresti un possibile colpo di teatro su Antonio Conte? “Noi siamo abituati a questo. L’anno scorso abbiamo vissuto la stessa situazione, ma c’era una variabile impazzita: lo Scudetto e la festa sul lungomare che hanno stregato Conte. Poi è bastata una rassicurazione del presidente, che disse di non preoccuparsi e che lo avrebbe accontentato sul mercato. Quest’anno però è più difficile: non c’è lo Scudetto, non c’è la festa sul lungomare e non sembra esserci neppure la volontà di De Laurentiis di replicare il mercato dell’anno scorso. Quindi, per un colpo di teatro, oggi si parte svantaggiati. Il colpo di teatro potrebbe essere un allenatore non ancora considerato tra i papabili. Io ieri ho fatto il nome di Unai Emery, che potrebbe lasciare l’Aston Villa”.
Il Napoli cerca comunque un profilo europeo? “Quello è un pallino di De Laurentiis. L’Europa è un suo obiettivo fisso. Ha sofferto molto alcune eliminazioni europee del passato e vuole migliorare in quel contesto. Per lui sarebbe importante arrivare almeno ai quarti di finale di Champions League. Ha visto un’occasione sfumare anni fa e vuole tornare competitivo in Europa. Per questo un allenatore di rango europeo avrebbe senso nel progetto. Anche se arrivasse un profilo come Sarri, Palladino o altri in ambito nazionale, resteremmo più nell’incertezza europea”.
Massimiliano Allegri è un allenatore di rango europeo? “Su Massimiliano Allegri faccio fatica a esprimermi con certezza. Non capisco perché De Laurentiis lo corteggi: è un allenatore che ti dà certezze immediate, soprattutto nel primo anno, senza bisogno di un lungo rodaggio. Però al Napoli, oggi, si è abituati a chiedere non solo la vittoria ma anche un certo tipo di gioco. Allegri non mi sembra il profilo ideale per questa piazza, perché andrebbe un po’ contro le richieste del pubblico”.
Che partita sarà Napoli-Udinese? “L’Udinese verrà a Napoli a vendere cara la pelle, pur non avendo obiettivi di classifica. Il Napoli, invece, scenderà in campo con l’obiettivo di chiudere bene la stagione e consolidare il secondo posto. La decisione di andare in ritiro è un segnale chiaro: Antonio Conte vuole massima concentrazione fino all’ultima partita. Anche se di fatto si dà per scontato che Conte sia in uscita, il Napoli vuole chiudere con una vittoria, anche come saluto finale”.
Conte ha davvero detto “Napoli mi mancherà, ho bisogno di una pausa”? “Io non credo più facilmente a nulla in questo mondo del calcio, ma su Conte la sensazione è diversa. Antonio Conte è una persona seria, molto coerente con ciò che dice. Non è uno che rilascia dichiarazioni per strategia o per confondere la realtà. Se ha detto di aver bisogno di una pausa, io tendo a credergli. Poi, tra un mese, potrebbe anche essere tentato da un’altra proposta, ma oggi probabilmente è sincero”.
Il “dare tutto, chiedere tutto” è il limite di Conte? “Sì, è proprio la sintesi del suo metodo. Conte entra nelle squadre con un approccio totale: disciplina, intensità, mentalità quasi militare. Pretende molto, ma dà anche molto in cambio. Il problema è che questo tipo di gestione può funzionare solo se tutto il gruppo lo segue al 100%. Basta uno o due elementi fuori sintonia per far saltare gli equilibri. Il primo anno spesso funziona perfettamente, il secondo può diventare più complicato, come probabilmente è accaduto a Napoli”.
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Udinese |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




