Podcast

Il regista del documentario Rai sullo Scudetto: "Il metodo Conte è vincente"

Il regista del documentario Rai sullo Scudetto: "Il metodo Conte è vincente"TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:50Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Giuseppe Sansonna, autore e regista che per la Rai si occupò del documentario sul quarto Scudetto, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli.

Giuseppe Sansonna, autore e regista che per la Rai si occupò del documentario sul quarto Scudetto, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "Il Napoli non vuole mollare nulla e tiene tantissimo al secondo posto. C’è stata questa giornata organizzata dal capitano Giovanni Di Lorenzo, quasi una sorta di ‘ultima cena’, anche per ricompattare il gruppo dopo il chiacchiericcio delle ultime settimane e dare un segnale di unità all’esterno”.

Tra i tifosi c’è chi sostiene che fare meglio di Conte significhi soltanto vincere lo scudetto. È così?

“Fare meglio di Conte significa magari vincere lo scudetto ma anche migliorare il percorso europeo. Il Napoli si è fermato ai gironi di Champions League e questo resta un punto poco soddisfacente della stagione. Però bisogna pure essere equilibrati nei giudizi”.

Molti tifosi però lamentano partite poco spettacolari e un Napoli troppo brutto da vedere…

“È vero che ci sono state gare poco soddisfacenti dal punto di vista estetico, ma bisogna stare attenti ai dati. Non si possono selezionare soltanto alcune partite brutte per sostenere una tesi. Ce ne sono state anche tante positive. Si può discutere del gusto personale, del piacere nel vedere certe prestazioni, ma bisogna essere precisi nelle analisi”.

Un tifoso ha chiesto addirittura di non fischiare Conte nell’ultima al Maradona. Ti aspetti questo clima?

“Io credo che ci sarà soprattutto sostegno. Conte, durante questa stagione, non ha mai avuto attriti con la tifoseria e le curve hanno compreso le difficoltà della squadra. A meno di una prestazione disastrosa come quella vista contro il Bologna, mi aspetto applausi e supporto, anche perché potrebbe essere davvero l’ultima partita di Conte al Maradona da allenatore del Napoli”.

Il secondo posto è davvero ancora a rischio?

“Solo attraverso combinazioni molto complicate. Il Napoli è praticamente secondo, anche se sulla carta esiste ancora qualche incrocio sfavorevole. Però è chiaro che Conte vuole chiudere il discorso senza dipendere dai risultati delle altre”.

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare anche dei rapporti difficili tra Conte e alcuni spogliatoi. È un tema reale?

“Conte ha sempre avuto un modo di lavorare molto intenso, fisico e metodico. Fa parte del suo calcio. Però non si può trasformare tutto in un processo senza prove. Sugli infortuni o sulle eventuali tensioni interne bisogna stare attenti: noi vediamo solo il risultato finale, ma non conosciamo davvero tutte le dinamiche quotidiane. Conte lavora così da venticinque anni e ha vinto ovunque”.