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De Paola: "Allegri? Involuzione da anni nel gioco. Caso De Bruyne era già scritto"

De Paola: "Allegri? Involuzione da anni nel gioco. Caso De Bruyne era già scritto"
Oggi alle 13:00Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Vigilia di campionato per il Napoli atteso dalla trasferta di Venezia di domani. Se ne parla in diretta radio con diversi ospiti. Paolo De Paola, giornalista,è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Era stato tutto previsto. Si era detto che passare da Conte ad Allegri non era la stessa cosa della staffetta alla Juve. C'è stata un'evoluzione nel calcio di Conte e un'involuzione nel calcio di Allegri. Anche quello di De Bruyne era un problema annunciato. Allegri a volte si affida molto su senatori consolidati e in qualche modo gli sfugge la situazione di mano. Con KDB è successo. Un giocatore che non vuole fare il vertice basso alla Pirlo è un bel problema per il Napoli, è la fotografia di una situazione di gioco opposta al Napoli di Conte. Prima c'era affollamento in avanti, ora questo Napoli ha una squadra troppo orientata alla protezione del centrocampo e se fa uno sterile presidio alto viene ampiamente bypassata dagli avversari. La partita col Villarreal ha fatto apparire i giocatori di Allegri tecnicamente inferiori a quelli del Villarreal, ma non è così in realtà". 

"De Laurentiis ha scelto Allegri per un anno di transizione. Lui ha tutte le attenuanti e ora sta pensando ai campi di calcio e lo stadio. Magari questa transizione potrebbe riguardare anche la prossima stagione ma deve passare senza traumi. Ora si spiega anche con più chiarezza perché si è rivolto ad Allegri. Lui ha voluto puntare sulla sua capacità gestionale nei confronti dei giocatori. Tornando a De Bruyne, è giusto dire che non va messo in discussione, ma se ha certi atteggiamenti non puoi far altro che litigarci. Lui ha senso di responsabilità oppure no? Ecco, sono problematiche grosse queste che spettano all'allenatore. Quella criticità già c'era stata con Conte ed era stata una spia importante, poi c'è stato l'infortunio del giocatore. La sintesi è che serve sempre buon senso anche da parte dei giocatori".