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Allegri in conferenza: "Venezia ha qualità importanti, campo piccolo e crea tanto! Lucca? Ha qualità ma è preso di mira! Su De Bruyne..."

Allegri in conferenza: "Venezia ha qualità importanti, campo piccolo e crea tanto! Lucca? Ha qualità ma è preso di mira! Su De Bruyne..."
Oggi alle 12:20In primo piano
di Redazione Tutto Napoli.net
La conferenza stampa di Max Allegri verso Venezia-Napoli

Dopo il ko con il Villarreal, si torna subito in campo. Il Napoli domani affronta il Venezia e quest'oggi alla vigilia Massimiliano Allegri si presenterà alle ore 12 nella sala conferenze di Castel Volturno per presentare la sfida contro la squadra del neo tecnico Davide Nicola. Il tecnico azzurro sarà chiamato a fare il punto sulle condizioni della squadra e probabilmente anche sulle scelte di formazione. Appuntamento dunque alle 12 con la conferenza stampa di Max Allegri. Come sempre, potrete leggere tutto in tempo reale su Tuttonapoli.net e commentare le dichiarazioni con noi su Radio Tutto Napoli.

12.00 - Iniziata la conferenza stampa

Ci sarà ancora un profonda rotazione. Giocherà Lucca dal primo minuto: è una grande occasione per lui o un rischio per voi?
"Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po' di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca anche in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s'è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta". 

Sei preoccupato da questa discontinuità? 20 minuti buoni poi il calo. Tre giorni prima una bella gara.
"Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi dopo gestire meglio l'imprevisto, ovvero il disimpegno di Politano che può succedere. Un gol non cambia l'andamento, ci sono altri 80 minutu, ma pure sul 2-1, mancavano altri 35 minuti e c'era possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto 3-4 situazioni per pareggiarla, con Hojlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro cross uscito di poco. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà... ci sono anche gli avversari, non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c'è tutto il tempo e bisogna migliorare".

C'è la sensazione che nei momenti cruciali manchi equilibrio mentale e fame offensiva. Il doppio centravanti verrà riproposta?
"Può essere una soluzione, toglie Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco. Sui momenti bisogna lavorarci, essere intanto consapevoli delle forze della squadra perché ne ha, ed ogni cosa non deve spostarci mentalmente, le gare sono lunghe e c'è tempo per recuperarle. Bisogna solo lavorare e recuperare tutti i giocatori a disposizione giocando ogni 3 giorni, c'è bisogno di tutti, intanto Anguissa, Olivera e Alisson saranno a disposizione, purtroppo abbiamo riperso Neres che soffre di questi infortuni ma Vergara e Favasuli stanno procedendo bene, non sono ancora vicini ma procedono bene, ma abbiamo anche McTominay ed altri che devono ritrovare la condizione giocando e la partita è una cosa diversa".

E' infastidito da certi atteggiamenti plateali di De Bruyne?
"No, assolutamente, è stata una incomprensione in un momento anche particolare della partita, perché da 0-1 siamo passati 2-1, ma è finita lì, ne capitano e ne capiteranno di altri... è normale però che se ci capiamo subito è meglio. O io parlo inglese o lui italiano (ride, ndr), ma lui è intelligente ed ha capito".

Tre rimonte subite, rientra nell'equilibrio mentale?
"Quando subisci rimonte non è che è tutto un disastro e quando vinci è tutto perfetto, non è così, capsico la vostra parte e il risultato indirizza l'opinione, si torna al solito discorso: se il risultato indirizza l'opinione allora la cosa più importante è il risultato, a volte facendo meglio o peggio, ma siamo all'inizio. Col Frosinone tutti avete detto grande partita, ma abbiamo preso 8 ripartenze, senza chiudere l'azione ci sono andati 8 volte di là, se quelle situazioni le avessero sfruttate meglio non saremmo qui a dire che è stata una bella partita. Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri, gestire meglio la palla, dobbiamo pretenderlo perché ci sono le qualità".

Marianucci e Beukema, come stanno? Domani possono avere minuti?
"Hanno recuperato a piena, Marianucci è stato fuori dal ritiro, Beukema ha saltato la preparazione ma ora ha una buona condizione, sono giocatori di piena affidabilità ed averli è un vantaggio"

Il Venezia ha 0 punti ma ha cambiato allenatore e Nicola porta subito entusiasmo. Teme questi fattori?
"Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore ed allena una squadra che ha 0 punti in classifica ma ha qualità importanti perché crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita ed i dati... ha fatto bene. Come con la Fiorentina pur perdendo, poi è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco, bisogna adattarsi all'ambiente perchè domani si deve cercare di vincere e possiamo farlo giocando con rispetto, umiltà e calandosi nella partita. Il Venezia, ripeto, è a 0 ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l'ultima e bisogna andare con rispetto".

Ha parlato del risultato che condiziona. Durante gli anni è cambiato un po' il suo modo di vedere il calcio?
"A me ilrisultato non condizione di ciò che abbiamo fatto male o peggio, non è che se Anguissa fa gol a Milano l'atteggiamento dopo il 2-0 è stato giusto. Prendevi il risultato e avresti visto le cose diversamente, con uno stato d'animo diverso, ma gli errori restano se vinci o se perdi. A Villarreal la prestazione tecnica è stata buona, hai avuto occasioni, ma se prendi 3 gol così, anche l'ultimo, mancava ancora tempo, anche al 93' la puoi raddrizzare e bisogna sempre stare dentro, ma l'ho sempre vista così". 

12.17 - Termina la conferenza stampa