Podcast

Il punto del Direttore: "Che brutto 1T, poi c'è chi mette Alisson e chi punta allo 0-0..."

Il punto del Direttore: "Che brutto 1T, poi c'è chi mette Alisson e chi punta allo 0-0..."
Oggi alle 01:15Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Il direttore di Tutto Napoli analizza Napoli-Milan 1-0: dalle sostituzioni di Conte e Allegri all'impatto di Alisson Santos

Il direttore di Tutto Napoli Antonio Gaito ha parlato nel post-partita di Napoli-Milan nel corso di 'Napoli in Campo' su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Partita non spumeggiante, ma non avevamo dubbi su questo. Sulla bruttezza della partita non credo si possano giocare scommesse, non si può quantificare. Primo tempo molto brutto dove il Milan pur facendo poco aveva creato qualcosina di più del Napoli, il Napoli solo l'occasione di Spinazzola e zero tiri nello specchio, nel secondo tempo poi sicuramente meglio il Napoli. A Conte va dato il merito almeno di aver messo dentro Alisson Santos, ma la partita lo richiedeva: dai suoi spunti sulla sinistra sono nate tutte le azioni del Napoli, ha infiammato la gara.

Il demerito ulteriore di Allegri è che è stato Allegri: ho letto le sue parole in conferenza, sì l'ha decisa un episodio ma se il Milan l'avesse vinta con un episodio non lo avrebbe detto; poi, sul perché non avesse fatto entrare Pulisic e Leao dopo aver subito il gol, ha detto di non averla voluta forzare e mi pare un'ammissione di colpevolezza. Quantomeno Conte poi lo butta dentro il suo giocatore di talento, ma resto dell'idea che doveva giocare dall'inizio e lo avevo detto tutta la settimana. Allegri invece non ha avuto neanche il coraggio di mettere dentro Leao e Pulisic un po' prima del gol. Molto male il Milan che voleva portare avanti lo 0-0, bravo e anche un pochino fortunato il Napoli perché Politano trova un gol improbabile con un angolo difficile. Però in quella fase il Napoli stava facendo qualcosa in più, nulla di trascendentale però quantomeno fraseggiava, teneva il controllo e poi c'erano le accelerate di Alisson Santos.

Sul cortomuso che tanti citano, c'è chi apprezza questo calcio e parla di risultatismo, ma io resto dell'idea che sia improvvisazione: c'è chi vuole far passare che sia studiato, ma una volta ti va bene e due volte ti va male. È un calcio superato quello di Allegri, lì ad aspettare l'errore, che pure era arrivato perché il Napoli ha costruito male, Gutierrez fa fatica ad uscire a destra sul piede debole, poi McTominay era basso e la palla su Giovane non ha funzionato anche se non mi è dispaciuto perché in un ruolo non suo l'ho visto almeno vivo e sempre nella partita. Inter? Deve inciampare, se non addirittura suicidarsi, ma il Napoli gioca prima ed ha il dovere di vincere a Parma per mettere pressione e poi si vede l'Inter sotto pressione, a differenza di quanto accaduto quest'anno, che risposta può dare".