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Verso Juventus-Napoli, Forgione: "Il vero snodo della stagione! Rafa Marin? Ormai una certezza"

Verso Juventus-Napoli, Forgione: "Il vero snodo della stagione! Rafa Marin? Ormai una certezza"
Oggi alle 20:40Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Angelo Forgione analizza la crescita degli azzurri dopo il successo di Monza: "A Torino bisogna vincere per rilanciarsi verso il quarto posto".

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli live dalle 7 su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Nel calcio italiano non conosco squadre capaci di mantenere la stessa intensità per 90 minuti. Il problema è riuscire ad allungare i periodi nei quali giochi ad alto livello. Il Napoli non può limitarsi a 45 minuti di buon calcio. È una squadra che può farne almeno 60 o 70 e magari lasciare agli avversari soltanto 10-15 minuti. Immagino che Allegri stia lavorando proprio su questo. La squadra sta crescendo e probabilmente più avanti vedremo un Napoli capace di mantenere questa intensità per una porzione maggiore della partita".

Noa Lang sta finalmente cominciando a dare le risposte che ci si aspettava?
"Sta crescendo, anche se non direi che stia facendo chissà cosa. Ci sono ancora momenti della partita nei quali tende a essere un po' assente, però il suo miglioramento è evidente. In realtà sta crescendo tutta la squadra. Quasi tutti i giocatori che erano rimasti indietro stanno mostrando dei segnali e questo è importante. L'unico che continua a essere davvero in difficoltà è Lucca. Anche contro il Monza è entrato e ha toccato praticamente un pallone di testa, impattandolo male. In questo momento lo vedo nettamente in ritardo anche dal punto di vista mentale. Sembra quasi impaurito dall'avversario e sta facendo fatica proprio in situazioni che dovrebbero rappresentare i suoi punti di forza".

Rafa Marin può ormai essere considerato una certezza della difesa?
"Si è ritrovato giocoforza in una posizione da titolare e sta sfruttando l'occasione. Sta crescendo molto e fa parte di quei calciatori che stanno compiendo progressi importanti. Qualcuno lo aveva già bocciato sostenendo che non fosse da Napoli. Evidentemente non lo era quando è andato via e forse neanche quando è tornato, ma nell'arco di questi mesi sta dimostrando che attraverso il lavoro si può arrivare a determinati livelli. Poi entra anche la fiducia e, se arrivano persino i gol, tutto diventa più semplice. In questo momento Rafa Marin mi sembra quasi una garanzia per la difesa del Napoli. Dico 'quasi' perché quello arretrato resta il reparto più dolente della squadra".

Con Lobotka costretto a fermarsi, quanto può diventare importante Gilmour?
"Adesso Gilmour avrà la possibilità di guadagnare nuovamente spazio. Con la modifica tattica introdotta da Allegri si era creata una nuova gerarchia e probabilmente lui ne era rimasto penalizzato. Con l'assenza di Lobotka torna invece a essere una pedina fondamentale. Il Napoli avrà bisogno anche di Billy Gilmour perché, per risalire la classifica, servirà il contributo di tutti".

Quanto pesa a questo punto Juventus-Napoli?
"Per me è una partita fondamentale. Se non esci da Torino con i tre punti, la classifica diventa veramente impegnativa. La vittoria di Monza è stata propedeutica proprio perché consente al Napoli di arrivare a questa partita nelle condizioni di potersela giocare. Il vero snodo della stagione è Torino. Il Napoli ha anche la possibilità di vincere, perché la Juventus attraversa un momento estremamente complicato ed è andata persino in ritiro. Per i bianconeri c'è una condizione mentale da recuperare, mentre il Napoli la propria fiducia sta cominciando a ritrovarla. È una partita importante anche per Spalletti e il destino nel calcio crea spesso incroci particolari. Ma soprattutto è fondamentale per il Napoli: vincendo a Torino potrebbe rimettersi davvero in corsa per il quarto posto".

Quale pensi possa essere la vera corsa Champions del Napoli?
"Io credo che alla lunga il Napoli debba giocarsi soprattutto con la Lazio il posto disponibile. Ritengo che Inter, Roma e Como abbiano già messo una seria ipoteca sulla qualificazione Champions. Proprio per questo bisogna sfruttare il momento e recuperare terreno. E subito dopo ci sarà anche Porto in Champions League, un'altra partita di importanza vitale. Il Napoli è entrato in una fase della stagione nella quale ogni risultato può cambiare sensibilmente le prospettive".