"Lo porto subito io alla Juve", Lo Monaco a sorpresa su una notizia di mercato
Pietro Lo Monaco, direttore sportivo, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Allegri non è ancora arrivato, però pare che appena metterà piede a Napoli permetterà a Meret di tornare a essere il titolare. Scelta giusta?
"Io sono del parere che le squadre non si fanno con le campagne mediatiche contro questo o quell'altro calciatore. Meret è un buon portiere, assolutamente. Al di là di qualche episodio sfortunato che poi è stato enfatizzato moltissimo dalla critica, Meret è un buon portiere. I portieri bravi in giro non è che ce ne siano granché. La Juve quest'anno ha giocato con Di Gregorio che, bene o male, è un portiere che vale assolutamente Meret. C'è qualche portiere che è meno reclamizzato, tipo Falcone del Lecce che è un ottimo portiere, ma, ripeto, le scelte non si fanno sull'onda dell'antipatia e della simpatia per questo o quell'altro calciatore. Si discute il valore in assoluto e Meret è un buon portiere. Io avrei evitato anche di spendere tutti quei soldi per Milinkovic."
Si riferiva a Conte quando parlava poi delle gerarchie, di come bisogna costruire le squadre senza simpatie o antipatie, o era un discorso in generale?
"E' chiaro che le valutazioni sono soggettive. Non puoi pensare che la vediamo tutti quanti allo stesso modo, ma le caratteristiche, le qualità del calciatore, la conoscenza ti dà la possibilità di valutarlo o meno. Meret ha difeso la porta del Napoli per un paio, due o tre anni, se non sbaglio, no? Ha vinto due scudetti, è stato un protagonista. Ma sinceramente andare a criticare un portiere del genere e prenderne uno che ha difeso la porta di una squadra che per lunghi tratti del campionato è stata sul punto di lottare per la salvezza è stata una mossa un pochino discutibile. Non puoi spendere tutti quei soldi, avrei capito se individuavo un profilo giovane, importante e andavo a investire e lo mettevo alle spalle di Meret. La Fiorentina ora probabilmente lascia andare via De Gea e fa ritornare a casa Martinelli che è un 2006, ha fatto un'esperienza alla Sampdoria, è un portiere di potenzialità notevole. Quindi diciamo che sarebbe un peccato, poi con la penuria che c'è in giro di portieri, ripeto, non mi sembra che in giro ci siano tutti questi fenomeni, sarebbe un peccato perdere un portiere come Meret."
La prima su Mario Gila della Lazio. Se lei fosse il direttore sportivo del Napoli, spenderebbe 20 milioni per un giocatore a scadenza, anche se forte come Gila?
"A scadenza ci penso centomila volte prima di spendere 20 milioni. Non mi sembra poi che sia un giocatore da dire, nonostante sia a scadenza, che io fra cinque mesi lo posso prendere a zero. Allora rischio 20 milioni. Quando capitano questi tipi di giocatori, uno lo porta a scadenza, fa gli accordi con il calciatore, eccetera, eccetera, lo porta a scadenza. Tanto a febbraio si può già tesserare."
Lobotka alla Juve per 30 milioni, affare per chi? Per il Napoli?
"Subito, me lo metto sulle spalle e sulle porte, è un giocatore che rispetto, un giocatore che mi piace. L'affare quindi lo fa il Napoli e non la Juventus? Assolutamente, ma quanti anni ha Lobotega? 31 anni, controlliamo rapidamente. Voi lo dovete considerare l'anno, non quelli che ha, quelli che avrà nel prossimo campionato e avrà uno in più. Io ne ho 32. Allora portare a casa 30 milioni di euro. Giocatori di 32 anni, ma signori miei. La scadenza tra l'altro, 2027, va bene."
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