Rimonta Scudetto? Savino: "Ci credo! Inter in calo fisico e miglior De Bruyne visto a Napoli"
Alberto Savino, ex azzurro, è intervenuto nel corso di 'Napoli Talk', trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
Stavamo parlando della situazione di Romelu Lukaku… Il Napoli lo attende martedì o va fuori rosa? Come interpreti tutta questa vicenda?
"Purtroppo, secondo me, è una cosa che è stata gestita poco bene, pure perché per arrivare a questo punto significa che qualcosa non è andato bene. Nella gestione bisogna gestirla bene. Però, alla fine, penso le parti riescano a trovare un'intesa, perché in questa situazione è di fondamentale importanza. Il Napoli deve cercare di fare quanti più punti possibili e di non far succedere queste situazioni."
Intendevi anche dal punto di vista medico? C'è una disparità di opinione sul percorso?
"Le preferenze dell'atleta sono sotto gli occhi di tutti. Poi deve essere il Napoli, anche nella gestione, ad avere delle decisioni. Il problema è che in questo caso ci sono state delle divergenze. Secondo me si sta parlando troppo di questa situazione invece di parlare di altre cose buone. Il Napoli è in piena corsa scudetto e certe cose non devono uscire fuori. Doveva essere gestita meglio da entrambe le parti."
Sembra quasi una situazione voluta e amplificata dalla società. Che idea ti sei fatto?
"Le cose le conoscono loro. Noi possiamo parlare di tutto, però alla fine certe situazioni le fanno uscire loro. Poi se da qui a giugno Lukaku vada via, è una decisione che spetta alla società."
Su Beukema: non sembra nelle grazie di Conte. Cosa può mancargli?
"Alla fine Beukema rimane un ottimo difensore. Poi spetta a Conte decidere chi mandare in campo. Se non dà le giuste garanzie in questo momento, spetta solo a Conte decidere. Il Napoli non può sbagliare più nulla, quindi è normale che un allenatore si affidi a chi gli dà più garanzie."
Perché credi che la corsa scudetto sia riaperta? Il Napoli può vincerle tutte?
"Io credo fortemente che il Napoli possa vincere queste otto partite perché con il recupero degli infortunati il valore della rosa si innalza. Il Napoli ritorna a essere quello di inizio campionato, se non meglio. Ho visto un De Bruyne ancora meglio rispetto all'inizio, con una fisicità ritrovata. Può darsi che certe scelte siano dovute anche a questo."
Quali crepe hai visto nell'Inter?
"L'Inter ha problemi soprattutto fisici. È in netto calo, si è visto anche nel primo tempo dell'Italia. Alcuni giocatori ne hanno sofferto. Secondo me in questo momento l'Inter è in calo e il Napoli deve approfittarne facendo più punti possibili."
Che formazione ti aspetti contro il Milan?
"Sono le problematiche che ogni allenatore vorrebbe avere. Quando hai possibilità di scegliere tra giocatori di qualità è troppo bello, perché hai alternative e puoi mantenere o alzare il livello anche a partita in corso."
L’Italia può qualificarsi ai Mondiali?
"Io penso che l'Italia debba togliersi di dosso la paura. Una volta fatto questo ha tutti i numeri per vincere anche contro la Bosnia. Il livello della nazionale è alto: davanti siamo bravi, a centrocampo forti e dietro diamo garanzie. Serve solo coraggio."
Oltre alla paura, c’è anche un problema di gioco e costruzione?
"La paura ti porta a giocare in modo sterile. Il problema del calcio italiano è il possesso palla senza verticalizzazioni, poche imbucate e pochi tiri da fuori. Quando trovi avversari fisici, serve il giocatore che crea superiorità. In Italia bisogna avere coraggio e andare avanti. Ci vuole un’Italia coraggiosa e spregiudicata, perché solo così si possono sconfiggere le paure."
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